Lo scopo di una analisi chimica quantitativa è la misura della quantità ovvero della concentrazione di una o più sostanze presenti in un campione. Qualsiasi misura sperimentale è di per sé affetta da errore. Proprio per questa ragione diventa fondamentale la ripetizione per più volte della medesima analisi sul medesimo campione. Gli errori che si commettono effettuando una misura vengono classificati in errori sistematici ed in errori accidentali. Gli errori sistematici hanno la caratteristica di essere sempre attribuibili a una causa nota o individuabile, sono sempre di uno stesso segno, per eccesso o per difetto rispetto al valore vero e si verificano in conseguenza di un qualche “problema“ presente nel metodo analitico, nello strumento di misura o nei reattivi utilizzati o nella matrice da analizzare. Se ad esempio vogliamo determinare un metallo in soluzione ed il metodo analitico adottato prevede che si debba operare ad un pH in corrispondenza del quale si ha la precipitazione di una parte del metallo, ciò comporterà un errore costantemente in difetto. Continua »
Jung e la psicologia analitica guarda il video »