Lo Stato assolve dunque a: - Compiti di conservazione à es. difesa, mezzi finanziari - Compiti di benessere à es. strade, infrastrutture, pubblica istruzione, tutela salute, trasporti. Benché, come vedremo, la tendenza attuale è verso la privatizzazione, rimane che le regole ed i controlli costituiscono pur sempre compiti dello Stato e delle altre organizzazioni pubbliche che essi esercitano attraverso la loro. Anche la funzione normativa è volta a realizzare interessi collettivi, ma attraverso di essa si stabiliscono regole di comportamento astratte e generali che però necessitano quasi sempre di organi e di attività amministrative. Anche per la funzione giurisdizionale si potrebbe affermare che assicuri, in situazioni concrete, il soddisfacimento di un interesse pubblico (la “giusta” soluzione delle controversie); tuttavia, nei singoli atti del giudizio (procedimenti giudiziari e sentenze), il giudice non deve perseguire nessun interesse “esterno” (come nel caso dell’amministrazione), ma deve stabilire quale sia la norma di diritto da applicare per risolvere il caso. Infatti, l’organo chiamato a giudicare non procede di propria iniziativa (d’ufficio) in quanto viene investito dalla controversia da altri (privati o pubblico ministero) mentre l’autorità amministrativa, generalmente, agisce di propria iniziativa. Continua »