Untitled Lezione 8IL POSSESSO E LA DETENZIONE Questa lezione ha ad oggetto lo studio della situazione di fatto che si concreta nel possesso. Il possesso consta di: corpus possessionis: potere di fatto sulla cosa; animus possidendi: atteggiamento del soggetto che si comporta con la cosa come se ne fosse il proprietario o se vantasse su di essa un diritto reale. Si distingue in: possesso titolato: possesso legittimato da un titolo che giustifichi il potere di fatto esercitato sulla cosa; possesso non titolato che, invece, non è legittimato da alcun titolo. Potrà essere di buona o mala fede, a seconda che il possessore ignori o meno di ledere un diritto altrui (art. 1147 c.c.). La ragione della garanzia del possesso, da alcuni negata essendo quest'ultimo una mera situazione di fatto, si giustifica con alcune teorie: teoria dell'apparenza, che privilegia la tutela di ci appare l'effettivo titolare del bene; teoria della tutela dell'ordine sociale, che ne ravvisa la necessità per esigenze di ordine pubblico e per la salvaguardia della pace sociale. La detenzione, invece, consta di: corpus possessionis: potere di fatto sulla cosa; animus detinendi: atteggiamento del soggetto che manifesta l'intendimento di voler disporre della cosa, senza però esercitare su di essa i poteri che spetterebbero al proprietario o al titolare di altri diritti reali; laudatio possessoris: riconoscimento che il possesso della cosa detenuta è di altri.N. B. L'art. 1141.1 c.c. stabilisce che, fino a prova contraria, si presume essere il possessore della cosa chiunque eserciti su di essa il possesso, al di là della qualificazione del suo animus. Caratteristiche del possesso: acquisto: (a titolo originario) apprensione materiale unilaterale (purchè non avvenga per mera tolleranza); (a titolo derivativo) consegna della cosa: effettiva (consegna materiale della cosa stessa); simbolica ( la c.d. "traditio ficta", ad es., documenti riguardanti la cosa), nelle sottospecie di: constitutum possessorium: mutamento del possesso in detenzione; traditio brevi manu: acquisto del possesso da parte di chi aveva la mera detenzione. Interversione nel possesso : è il mutamento della situazione di detenzione in possesso. Si verifica, ex art. 1141.2 c.c. esclusivamente per: causa proveniente da terzi; opposizione di fatto del detentore contro il proprietario e/o il possessore. Presunzioni che assistono il possessore: di possesso intermedio: se l'attuale possessore dimostra di aver precedentemente posseduto, si presume, fino a prova contraria, che abbia posseduto anche nel periodo intermedio (art. 1142 c.c.); di possesso anteriore: se il possessore attuale dimostra di avere un titolo che legittimi il suo possesso, si presume che quest'ultimo sia iniziato dalla data del titolo stesso (art. 1143 c.c.) Successione dell'erede (nella stessa posizione del defunto (art. 1146.1 c.c.). Accessione del successore a titolo particolare. Costui può aggiungere il proprio possesso a quello del preced Continua »