LEZIONE 15 - LEZIONE 14 LA SUCCESSIONE LEGITTIMA E LA SUCCESSIONE NECESSARIA In questa lezione saranno affrontate le caratteristiche principali delle successioni legittima e necessaria. Ex art. 565 c.c., nella successione legittima l'eredità si devolve: al coniuge, ai discendenti legittimi e naturali, agli ascendenti legittimi, ai collaterali, agli altri parenti, allo Stato, ma soltanto in via residuale. L'art 586 c.c., infatti, stabilisce che in mancanza di altri successibili, l'eredità è devoluta allo Stato. L'acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia. Lo Stato non risponde dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni acquistati. Le regole principali della successione legittima sono le seguenti: ? Al padre ed alla madre succedono i figli legittimi e naturali (ai quali sono equiparati i legittimati e gli adottivi), in parti uguali (art. 566.1 c.c.). I figli legittimi, tuttavia (ex art. 537 c.c.), possono esercitare il diritto di commutazione. ? A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive (art. 568 c.c.). ? A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l'altra metà gli ascendenti della linea materna (art. 569.1 c.c.). Se però gli ascendenti non sono di eguale grado, l'eredità è devoluta al più vicino senza distinzione di linea (art. 569.2 c.c.). ? A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali (art. 570.1 c.c.). I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono però la metà della quota (c.d. sistema della quota di fatto) che conseguono i germani (art. 570.2 c.c.). ? Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in nessun caso la quota, in cui succedono i genitori o uno di essi, sia minore della metà (art. 571 c.c.). Se vi sono fratelli e sorelle unilaterali, ciascuno di essi consegue la metà della quota che consegue ciascuno dei germani o dei genitori, salva in ogni caso la quota della metà in favore di questi ultimi. Se entrambi i genitori non possono o non vogliono venire alla successione e vi sono ulteriori ascendenti, a questi ultimi si devolve, nel modo determinato dall'art. 569 c.c., la quota che sarebbe spettata a uno dei genitori in mancanza dell'altro. ? Se alcuno muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, né fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi, senza distinzione di linea (art. 572 c.c.).La successione non ha luogo tra i parenti oltre il sesto grado. N.B. L'art. 580 c.c. prevede, inoltre, che ai figli naturali aventi Continua »