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Una dispensa di diritto pubblicoche comprede tre poteri statali; i commenti alla Costituzione Italiana. (24 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastellastellastella Appunto inviato da hera83

Untitled DEFINIZIONE DI DIRITTO Definizione oggettiva. => insieme di norme e di regole che disciplinano la convivenza tra persone. Definizione soggettiva. Posizione giuridica soggettiva attiva, in altre parole è la posizione che ha il singolo rispetto agli altri ( Diritti \ Doveri). Tipo di diritto Civile: disciplina i rapporti tra i cittadini su questioni quali vendita, acquisto, proprietà. Penale; disciplina le norme di natura sanzionatoria (reati). Amministrativo: disciplina le norme sull'amministrazione dei vari enti pubblici. Internazionale: norme dei rapporti tra i vari Stati. Pubblico: norme che disciplinano l'ordinamento dello Stato. Appartengono al diritto pubblico: Norme che disciplinano la Costituzione, l'organizzazione e l'attività degli organi statali e degli enti pubblici. Le norme che regolano i rapporti fra lo Stato (o altri enti pubblici) e i privati, nei casi in cui tali rapporti siano di supremazia e non di parità. Le norme che attengono alla creazione e alle modalità d'espressione e articolazione delle fonti di diritto, di qualunque grado e contenuto esse siano. La ripartizione dei poteri dello Stato. Lo Stato si regge con la divisione dei poteri: Potere legislativo. Potere esecutivo Potere giudiziario. I poteri ripartiti hanno trovato la loro formula più esplicita da parte del grande filosofo e giurista Montesquieu ( leggi Monteschié). Ripartire i poteri ha come scopo quello di evitare la concentrazione degli stessi in una persona o organo (totalitarismo). Tener divisi i poteri significa garantire la democrazia Perché si crea una serie di pesi e contrappesi e quindi un bilanciamento dei poteri. Parlamento Il parlamento è l'organo collegiale titolare della funzione legislativa, nonché della funzione di indirizzo e di controllo sull'attività governativa. Attraverso esso si esprime in via prioritaria ed essenziale la sovranità popolare. Nel nostro ordinamento sono attribuiti al nostro parlamento numerosi poteri e funzioni. Ad esso spetta: Il potere di revisione costituzionale e di emanazione di leggi a carattere costituzionale; Il potere di emanazione di leggi a carattere ordinario; Il potere di eleggere il Presidente della Repubblica; Il potere di concedere, negare, confermare o revocare la fiducia del governo; Il potere di approvare il bilancio, condizione giuridica di funzionamento della Pubblica Amministrazione; Il potere di deliberare lo stato di guerra; La funzione di coordinamento delle autonomie locali. Il parlamento italiano è costituito da due organi distinti: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Il nostro sistema parlamentare è un esempio di bicameralismo perfetto, in quanto Camera e Senato sono poste su un piano di assoluta parità e dotate di uguali attribuzioni, ma diverse per metodo di elezione dei rispettivi membri, per loro numero, composizione, età. Differenze fra i due rami. Camera dei Deputati. Senato della Repubblica. Elettorato attivo *. 18 anni 25 anni Elettorato passivo # 25 anni 40 anni M Continua »

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