"Microeconomia" di McGraw e Hill

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Raissunto del libro di microeconomia McGraw-Hill, dalle nozioni basilari della materia fino alle concezioni più complesse di politica economica (22 pagine formato doc)

ECONOMIA POLITICA




CAPITOLO 1:

Dai beni materiali, gli individui traggono sostentamento e appagamento. Alcuni beni sono in natura, altri sono prodotti sfruttando le risorse naturali. In ogni caso tutti i beni hanno disponibilità limitata o scarsa. La scarsità obbliga le società a considerare tre aspetti: 1) cosa produrre; 2) come produrre, di solito c'è più di un modo; 3) chi ottiene cosa, a volte un numero ristretto di individui ottiene un numero elevato di beni: ogni società deve sviluppare procedure per ripartire i beni fra i consumatori. Le discipline economiche studiano come le società si rifanno a questi tre aspetti.

COS'E' LA MICROECONOMIA: L'economia si suddivide in micro e macroeconomia. Microeconomia studia procedure decisionali individuali e gli effetti collettivi di tali sull'allocazione delle risorse scarse. La macro studia i fenomeni aggregati a questi effetti, perciò gran parte della macroeconomia prevede l'applicazione della micro.

In alcune società le decisioni economiche sono decentralizzate. Capitalismo prevede alto grado di decentralizzazione. Un'economia è capitalista quando i mezzi di produzione sono di proprietà di privati. L'allocazione di risorse è data dallo scambio volontario (organizzato in mercati) tra imprese e consumatori. In altre società le decisioni economiche sono centralizzate. Comunismo prevede alto grado di centralizzazione. Un'economia è comunista quando i mezzi di produzioni sono posseduti e controllati dallo Stato. Se comunista lo Stato ha un'elevata spesa per beni e servizi e spesa pubblica in percentuale al suo PIL. In Nessuna economia è pienamente centralizzata o decentralizzata; ogni società adotta un approccio ibrido.