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Sintesi dettagliata di microeconomia, contenente i grafici delle varie funzioni esposte: prodotto, reddito, spesa, domanda sui consumi, gli investimenti, il bilancio statale, gli effetti della spesa pubblica sulla domanda aggregata, inflazione, commercio internazionale (35 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da piccolatipetta

Il valore complessivo della produzione dei beni e servizi finali di un paese in un dato periodo viene definito come il prodotto interno di quel paese meglio conosciuto come prodotto interno lordo(PIL) e cioè la produzione complessiva del paese, comprensiva degli ammortamenti(=costo di produzione dovuto al logoramento del capitale) e perciò detta lorda.
Sottraendo gli ammortamenti dal PIL si ottiene il PIN, il prodotto interno netto .

Il pil di un certo paese in un dato anno è costituito dalla somma di tutti i beni e servizi prodotti in quell'anno in quel paese al lordo degli ammortamenti.
Poiché i beni e i servizi non possono essere espressi in una unità di misura fisica comune, ma possiedono ciascuno una propria unità l'unico modo per ottenere una tale somma è quello di moltiplicare ciascuna quantità fisica prodotta per il corrispondente prezzo di mercato.

Ciò comporta che il PIL possa variare per effetto dei cambiamenti che interessano sia le quantità sia i prezzi . Il problema è che mentre le quantità sono un indicatore del benessere raggiunto, i prezzi non lo sono(un valore del pil maggiore per effetto di prezzi alti non è sinonimo di benessere per la popolazione del paese).
Si parla di PIL REALE , quando la sua espressione è stata corretta per eliminare gli effetti prodotti dalle pure e semplici variazioni dei prezzi, e di un PIL NOMINALE quando la sua espressione contiene ancora tali effetti al suo interno.

La quantità di beni e servizi di cui è composto il prodotto interno(lordo o netto) di un paese rappresenta un'indicazione del benessere del paese stesso : disporre di più beni è meglio che disporre di meno beni. Poter calcolare questa grandezza ci permette di farci un'idea delle possibilità materiali di un paese e di effettuare confronti fra diversi paesi. In linea di principio, qualunque prodotto finale dell'attività economica deve entrare come componente nel calcolo del PIL. Vi sono molti beni che saremmo senza dubbio inclini a considerare parte del benessere di un paese, anche se non possiedono un prezzo di mercato e per questo motivo non possono essere inclusi nel PIL.

Vi sono poi beni di mercato a tutti gli effetti i quali non vengono inclusi nel PIL perché per varie ragioni non vengono censiti dalle statistiche. Continua »

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