Lo studio della lingua dell'Egitto antico può avvenire solo in unione con lo studio della sua scrittura. Ciò è dovuto non soltanto alle imperfezioni della resa della lingua attraverso una scrittura prealfabetica , ma soprattutto al fatto che i creatori di quella scrittura non avvertirono alcuna differenza tra la scrittura e la lingua. La scrittura era sentita come indissolubile dalla lingua, in quanto sua manifestazione visiva.
Per gli Egizi, la lingua non deve essere necessariamente una lingua comune a tutto il Paese: è sufficiente che in origine essa sia il modo di espressione di un gruppo dominante, detentore del sapere magico-rituale, attraverso il quale affiorano manifestazioni di culture subordinate. Questa lingua diventerà, nel tempo, la lingua nazionale dell'Egitto, l' egiziano , conservandosi fino alla sua ultima propaggine del copto , usato al tempo dell'Egitto cristiano. Le diverse modalità di egiziano diventeranno dunque strumento di culture successive e diverse.
Continua »
La vita di Primo Levi e il suo rapp... guarda il video »