Repertorio. Insieme dei caratteri considerati, definito mediante i nomi dei caratteri e magari una loro rappresentazione visiva • Numero di codice. Tabella in cui ciascun carattere del repertorio è messo in corrispondenza 1-a-1 con un insieme di numeri naturali • Codifica. Un metodo per associare a ciascun numero di codice una sequenza di bit che poi sono utilizzabili per la trasmissione o la memorizzazione elettronica • Nel caso più semplice ogni carattere ha un numero tra 0 e 127 e la codifica è semplicemente la codifica binaria del numero in 7 bit. Codice ASCII: American Standard Code for Information Interchange • Serve per rappresentare caratteri (sia visibili che alcuni caratteri di controllo) • 7 bit per carattere, dunque si possono rappresentare 27 = 128 caratteri diversi. Vantaggi e limitazione del codice ASCII: ASCII è un codice “antico” e (ad eccezione di alcune variati nazionali pressoché in disuso) molto sicuro; purtroppo: i caratteri internazionali di numerose lingue europee non sono contemplati per non parlare delle lingue asiatiche per le quali il numero di simboli è elevatissimo La standardizzazione è importante: nella trasmissione e memorizzazione elettronica i caratteri sono rappresentati da bit ed è importante che il “trasmettitore” e il “ricevitore” adottino le stesse convenzioni. Algoritmi = istruzioni che operano su dati Per scrivere in programma è necessario rappresentare istruzioni e dati in maniera che l’esecutore automatico possa Memorizzare dati e istruzioni Manipolare dati e istruzioni Continua »