Quella che si riporta è una breve discussione sulle più importanti classificazioni: • Classificazione in base alla sorgente: i biosegnali possono essere classificati in base alla loro sorgente o alla loro natura fisica. Questa classificazione può essere usata quando si ricercano le caratteristiche fisiche fondamentali del processo sottostante, o quando si intende pervenire ad un modello per il segnale. • Classificazione in funzione dell’applicazione biomedicale: il segnale biomedicale è acquisito e processato tenendo in considerazione alcuni obiettivi il monitoraggio o la diagnostica. La classificazione può essere realizzata in funzione del campo d’applicazione, ad esempio cardiologico o neurologico. Questa classificazione può tornare utile quando lo scopo principale è, per esempio, lo studio dei sistemi fisiologici. Continua »