L'intento dell'analisi che segue è quello di mostrare l'importanza del concetto di posse all'interno della concezione del principio uni-trino per quanto concerne sia Dio sia tutta la realtà. Tale importanza deriva sicuramente dalla possibilità di sottolineare l'elemento dinamico, creativo se vogliamo, riscontrabile all'interno della concezione cusaniana di Trinità, e dalla maggiore chiarezza che la spiegazione dell'uni-trinità assume se trattata attraverso tale concetto. Non è, e questo vale per qualunque altro tassello del pensiero cusaniano, un concetto a-problematico. La problematicità intrinseca della questione considerata deriva in particolar modo dal fatto che questo concetto non è né un concetto nascente dal nulla, né un concetto isolato.
Non è un concetto nascente dal nulla perché la problematica relativa alla Trinità era già precedentemente presente nel pensiero di Cusano e perché dobbiamo comprendere che tale concetto deve necessariamente essere inserito nella più ampia questione riguardante il significato del termine infinità così spesso utilizzato da Cusano, termine comprendente quella questione anch'essa problematica concernente la coincidenza degli opposti come fondamento dell'essere di tutti gli enti: è come se Cusano avesse avuto la necessità di inserire un nuovo concetto per poter spiegare senza equivoci e in modo più chiaro problematiche comunque già presenti nel suo pensiero.
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