Si può dire che la luce sia la coscienza dell’esistenza della realtà. Il mondo esiste in quanto lo sentiamo, lo tocchiamo ma soprattutto lo vediamo. Eppure la luce non è tangibile. La luminosità, il colore e quindi l’apparenza delle cose sono solo l’effetto prodotto sulla retina da una particolare forma di energia nota con il nome di radiazione elettromagnetica. Ciò che realmente esiste è l’energia elettromagnetica, mentre la luce può essere definita un’invenzione del sistema costituito dall’occhio-cervello che cattura l’energia radiante emessa in un determinato intervallo di lunghezze d’onda per trasformarla in sensazione visiva. Le onde elettromagnetiche sono una grande famiglia che comprende molte radiazioni, apparentemente diverse, come le onde radio o hertziane, i raggi ultravioletti, gli infrarossi e i raggi X. Solamente una piccola parte delle radiazioni elettromagnetiche viene catturata dagli occhi e trasformata in immagini che ci permettono di conoscere ed interpretare la realtà che ci circonda. La luce quindi è energia raggiante. Si propaga nel vuoto in forma di onde elettromagnetiche o particelle, dette fotoni, alla velocità di circa 300.000 km/s. Le onde elettromagnetiche possono avere una lunghezza d’onda che va dal milionesimo di millimetro sino a decine di metri, ma solamente una piccola parte viene trasformata dal sistema visivo in sensazione luminosa. Continua »