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Calore ad alta temperatura dall’energia solare Una tecnologia innovativa per un’energia pulita, disponibile con continuità e ad un costo competitivo (32 pagine formato pdf)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da mauriziotatti

sempre una componente essenziale della civiltà umana. Nel corso dei tempi, il consumo energetico pro capite è cresciuto fino a diventare 100 volte superiore all’energia del metabolismo corporeo, basato sull’alimentazione. Nei Paesi maggiormente sviluppati, mediamente ogni individuo abbisogna giornalmente di 0,9 GJ, u n ’ e n e rgia equivalente a quella ottenibile dalla combustione di 32 kg di carbone. Il consumo energetico planetario è cresciuto stabilmente negli ultimi 150 anni ad un tasso annuo medio intorno al 2,3%. Il fabbisogno e n e rgetico dell’uomo, soddisfatto principalmente mediante i combustibili fossili, è aumentato fino a superare la somma dell’energia geoterm i c a , p roveniente dal nucleo terre s t re, e delle maree indotte dal sole e dalla luna. Le attività umane hanno quindi pressoché raddoppiato l’energia endogena del pianeta Terra. Il consumo complessivo legato alle attività dell’uomo è comunque solo 1/10.000 dell’energia incidente sulla superficie terrestre proveniente dal sole. Il consumo energetico di un Paese è d i rettamente correlato alla sua ricchezza prodotta: l’intensità energetica, ovvero il rapporto tra i consumi energetici ed il PIL (Prodotto Interno Lordo), benché leggermente decrescente con il progresso tecnologico, è all’incirca la stessa per i Paesi poveri e per quelli più sviluppati. Energia e povertà Il “World Energy Outlook 2002” dell’IEA (International Energy Agency) evidenzia che ben 1,6 miliardi di persone – un quarto della popolazione mondiale – sono oggi sprovviste di energia elettrica, il che preclude loro inevitabilmente lo sviluppo di una qualsiasi attività industriale e i relativi risvolti occupazionali. La maggioranza (4/5) di queste popolazioni vive in aree rurali dei Paesi in via di sviluppo, principalmente in Asia e in Africa. Inoltre circa 2,4 miliardi di persone fanno affidamento quasi esclusivamente sulle biomasse tradizionali come fonte di energia primaria (fig. 1). Peraltro, in molti di questi Paesi, il livello di radiazione solare è considerevole e potrebbe divenire la fonte primaria di energia, purché utilizzabile con tecnologie semplici ed economiche. È quindi compito dei Paesi più avanzati, come l’Italia, sviluppare nuove tecnologie ed il “know-how” corrispondente, al fine di permettere un tale progresso. Fig. 1 - Situazione energetica nei Paesi in via di sviluppo 2 La futura domanda di energia è sostenibile? in ben 4.300 miliardi di US$. Malgrado un incremento dell’uso di gas naturale, la principale fonte primaria per la produzione di energia elettrica rimarrà, almeno fino al 2030, il carbone. A parità di energia elettrica pro d o t t a , le emissioni di CO2 da carbone sono 2,5 volte maggiori di quelle da gas naturale. Per modificare radicalmente lo scenario delineato da questa p revisione “business as usual”, è necessario un vigoroso impulso allo sviluppo di tecnologie innovative. Continua »

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