Sviluppo ed organizzazione della città e dei sistemi di città. - Agli albòri del XXI secolo - nel mondo di Internet e dello spazio virtuale delle reti di comunicazione, in un mondo in cui la new economy va facendo grandi passi in avanti e sta radicalmente cambiando il nostro modo di vivere e di lavorare, in cui la competizione tra le imprese dell'economia ancora dominante, ufficiale e formale, produttrici di beni materiali di consumo finale si realizza in un mercato reale che è ormai globale e fortemente integrato - ritengo utile che l'analisi geografica dello "sviluppo urbano", ovvero dei mutamenti strutturali in atto nelle singole città italiane e nei sistemi di città in cui esse sono integrate, parta da una preliminare riconsiderazione ed esplicitazione dei paradigmi della geografia e particolarmente delle concezioni assiomatiche dello spazio terrestre, oggetto della descrizione geografica. Una prima concezione è quella che intende lo spazio terrestre (e i singoli territori in cui s'articola), quale sistema (o "sintesi", come dicevano i geografi della generazione di D. Gribaudi, o "organismo" come si diceva ancor prima) ovvero quale combinazione spaziale di elementi di natura diversa, sociale e naturale, materiale e immateriale... Continua »