La parola bene indica una cosa suscettibile di soddisfare un bisogno del soggetto. I beni possono essere materiali o immateriali. I beni materiali sono cose corporee che si possono toccare, mentre i beni immateriali sono entità diverse quali utilità, valori che hanno una esistenza puramente ideale.
I beni immobili sono rappresentati dal suolo, le sorgenti e i corsi d'acqua, gli alberi, gli edifici, e le altre costruzioni, anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo. Sono considerati beni immobili anche i mulini, i bagni e gli altri edifici galleggianti quando sono saldamente assicurati alla riva o all'alveo e sono destinati ad esserlo in modo permanente per la loro utilizzazione. I beni mobili sono per esclusioni tutti gli altri beni. Le energie naturali che hanno valore economico perché possono essere captate e sfruttate sono considerate beni mobili.
La staticità degli immobili e la maggiore facilità di individuazione rende più facile annotare i trasferimenti e le altre vicende giuridiche in pubblici registri, affinché chiunque ne possa prendere conoscenza ( pubblicità immobiliare ). I trasferimenti mobiliari possono manifestarsi ai terzi, nella maggior parte dei casi, solo attraverso gli spostamenti del possesso, cioè del potere di fatto esercitato sulla cosa: questo viene a svolgere così una funzione di pubblicità.
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