GLOSSARIO
AFERESI ‘sto
ANACOLUTO chi si fa pecora, il lupo se lo mangia
ANADIPLOSI ripresa all'inizio di una frase di una o più parole che si trovano alla fine della frase precedente
ANAFORA rinvio da un elemento linguistico anaforico a un elemento precedente: mario non lo conosco
ANTONOMASIA il poveretto di assisi per San Francesco. Un don giovanni
APOCOPE veniam
ADINDETO rapporto di coordinazione senza congiunzioni
CATAFORA li ho sentiti ieri sera, i Rossi
C'E' PRESENTATIVO c'è la lavatrice che non lava bene
CHE POLIVALENTE il giorno che ti ho visto
DEISSI insieme dei meccanismi di un enunciato che si riferiscono al contesto extralinguistico, spaziale, temporale o sociale
DISLOCAZIONE A SINISTRA il giornale lo compra mario
DISLOCAZIONE A DESTRA lo compra mario il giornale
FUTURO EPISTEMICO luigi avrà una trentina d'anni
FATISMO elemento di un enunciato adibito al controllo del canale comunicativo: pronto?
FRASE PSEUDOSCISSA chi compra il giornale (tema) è mario (rema)
FRASE SCISSA è mario (rema) che compra il giornale (tema)
INTERIEZIONI parole frasi senza rapporti sintattici con altre parole: grazie, buongioro, beh
IPOTASSI rapporto di dipendenza gerarchica tra principale e subordinate: quando hai finito i compiti prepara la cartella
METONIMIA bere un bicchiere, ascoltare Mozart
PARATASSI rapporto di parità gerarchica tra principale e subordinate: finisci i compiti e prepara la cartella
POSPOSIZIONE DEL SOGGETTO dovrai portami tu
SEGNALE DISCORSIVO elemento lessicale privo di significato autonomo, sottolinea la strutturazione del discorso: ecco, allora, insomma, come dire
TEMA SOSPESO la ferita, mi tolgono i punti domani. Marco, gli ho regalato un cane
TOPICALIZZAZIONE CONTRASTIVA luca, ho visto (e non andrea)
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