? meccanismi di chiusura a valvola ghiandole della mucosa poco sviluppate secrezione di muco da viscoso a fluido Funzionalmente si distinguono tre tratti : esofago superiore o iniziale esofago medio o corpo esofago inferiore o terminale I tratti superiore ed inferiore dell'esofago sono chiusi da meccanismi sfinterici: pressione a riposo più alta Nella parte centrale la pressione a riposo corrisponde a quella dello spazio toracico : negativa nella fase inspiratoria I fasci iatali del diaframma avvolgono circa la metà dell'esofago terminale e durante l'espirazione chiudono l'esofago Nella zona di passaggio esofago-gastrica si trovano meccanismi di protezione che impediscono il reflusso del contenuto gastrico nell'esofago: SFINTERE ESOFAGEO INFERIORE La pressione a riposo a livello del LES e di circa 15-20 mmHg superiore a quella del fondo gastrico Azione di alcuni ormoni sul tono del LES: > gastrina , motilina < colecistochinina, secretina, glucagone Il processo di deglutizione rappresenta un riflesso: l'accesso laringeo e lo spazio nasale si chiudono per attività della muscolatura della lingua e delle fauci mentre le cavità della bocca e della gola si rimpiccioliscono e quindi il bolo viene compresso nell'esofaDEGLUTIZIONE rilasciamento del SES gradiente pressorio positivo del faringe ingresso del bolo nell'esofago contrazione peristaltica cranio-caudale elevata pressione verso lo stomaco spinta del contenuto nei tratti a bassa pressione rilasciamento del LES ed ingresso del bolo nello stomaco FISIOLOGIA contrazioni secondarie: scatenate da stimoli locali di dilatazione contrazioni terziarie: contrazioni disordinate, non progressive e segmentarie della muscolatura esofagea Il primo e più importante metodo di studio dell'esofago: ESAME RADIOLOGICO In caso di alterazioni funzionali l'esame principe è: CINEMATOGRAFIA Nel sospetto di lesioni organiche il secondo metodo di esame è rappresentato da: ESOFAGOSCOPIA Un ulteriore importante esame dell'esofago è costituito dalla determinazione della PRESSIONE INTRAESOFAGEA PRESSIONE INTRAESOFAGEA Contribuisce a dare informazioni su: turbe funzionali dinamica dell'esofago meccanismi di chiusura dell'esofago normale Recentemente fra le metodiche non invasive si va inserendo la scintigrafia esofagea pH-metria clearance acida esofagea TEST DI BERNSTEIN E BAKER Serve per differenziare il dolore retrosternale. infusione di HCL 0,1 N nell'esofago riproduzione del dolore retrosternale esofageo DOLORE Cause : forte dilatazione contrazione spastica della muscolatura DOLORE penoso opprimente crampiforme urente BRUCIORE DI STOMACO Cause : succo gastrico di reflusso secreti intestinali dopo operazioni anastomotiche sulla mucosa esofagea non protetta BRUCIORE DI STOMACO Per azione di stimoli chimici si ha non solo bruciore retrosternale ma anche dolore epigastrico per una turba del meccanismo di chiusura della parte terminale dell'esofago BRUCIORE DI STOMACO Fattori scatenanti ed aggravanti: alcool nicotina pasti grassi Continua »