POSIZIONI PARTITO:
Segreteria De Marsanich:
a) Alleanza elettorale con i monarchici;
b) Contrarietà allo schieramento nel gioco politico della democrazia;
c) Posizione favorevole al Patto Atlantico;
d) Disponibilità accordo con DC.
L’alleanza con i monarchici serviva per poter unire i due partiti esclusi e per poter costituire una forza che non produrrà risultati. Quindi, MSI pensò a un accordo con il partito cattolico, la DC. Inizialmente, MSI era contrario al Patto Atlantico e a trovare schieramenti nella politica del II°dopoguerra, per filosofia dell’essere e del nulla, ovvero in tal contesto non si poteva essere alleati e vinti allo stesso tempo. Dopo le elezioni del ’48, MSI risultava come un partito troppo squilibrato. Mentre al Nord, lo schieramento nutriva di impulsi squadristici, al Sud si pensava a un <<eroico isolamento>>. Dal 1951, MSI seguirà il punto C).
CONGRESSO PRINCIPALE:
IV CONGRESSO, Viareggio 9-11/01/1954
Emerge la corrente giovanile di Pino Rauti, ispirata al filosofo Julius Evola, maestro dell’intellighenzia fascista, che non riuscirà mai a trovare un ruolo centrale nel partito, a causa dei suoi rapporti burrascosi.
L’MSI voleva puntare in alto: entrare nell’are governativa a pieno titolo, distaccandosi dal conformismo partitocratico e dal virus marxista (Riferimento p.25).
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