Il kriging non stazionario. Tale metodo è anche denominato kriging con un modello trend. Campo aleatorio non stazionario Sia Z un campo aleatorio non stazionario espresso come: Z(u) = m(u) + Y(u)dove: I m(u) rappresenta la componente deterministica di Z ed è denominata trend I Y(u) rappresenta la componente residua e tiene conto delle fluttuazioni casuali presentate da Z, per cui...Per esempio, nel caso bidimensionale (piano) u = (x; y), l’espressione esplicita di un trend lineare in termini delle coordinate cartesiane x; y risulta essere: m(x; y) = a0 + a1x + a2y In tal caso, f0(u) = 1; f1(u) = x; f2(u) = y. Vincoli di efficienza nel kriging non stazionario: Si desidera minimizzare la varianza dell’errore tenendo conto dei vincoli di non distorsione. Il metodo di Lagrange consente di risolvere tale problema di minimo vincolato in maniera del tutto analoga al caso stazionario. Occorre però introdurre (L + 1) moltiplicatori di Lagrange Continua »