Compendio di geografia regionale - Vallega Canoni positivisti e determinismo geografico 1) il quadro culturale; 2) canoni positivisti; 3) i bacini fluviali; 4) la regione naturale; 5) i nomi territoriali; 6) conclusioni 1) Alla fine del 1700, la regione viene vista come una componente territoriale dello stato ed è individuata in base a discriminanti politiche o vagamente etniche. La nascita e il progresso della geografia regionale ha tratto beneficio dal passaggio che va dall’atteggiamento descrittivo a quello interpretativo ma anche dal superamento delle concezioni che vedevano la regione come uno spazio politico-amministrativo. (prodotto tipico della cultura positivista in cui la geografia regionale è nata e ha costruito le sue basi) È evidente che tutto questo è nato insieme alla convinzione che spiegare significa trovare ed enunciare i nessi di causalità che intercorrono tra l’ambiente fisico e il corpo umano. (espressione del determinismo ambientale, atteggiamento generato in gran parte dal positivismo) La fase positivista si delinea così nella seconda metà del 18° sec e si porta avanti fino agli inizi del 20° sec. Continua »