ANTICORPI MONOCLONALI ANTICORPI MONOCLONALI INTRODUZIONE Struttura e funzione degli anticorpi Quando un antigene entra nell'organismo, esso stimola una risposta immunitaria. Il principale elemento di questa risposta comprende l'attivazione di linfociti B selezionati per produrre anticorpi capaci di legare l'antigene (immunità umorale). Il legame con l'anticorpo può ridurre/inattivare l'attività biologica dell'antigene (specialmente se si tratta di una tossina), ed inoltre "marca" l'antigene per la distruzione da parte di altri elementi del sistema immunitario. Un dato anticorpo si legherà solo ad una specifica regione dell'antigene, detta epitopo (nell'esempio riportato l'antigene contiene tre epitopi). La maggior parte degli antigeni che si trovano in natura (proteine, virus, batteri) contengono centinaia, se non migliaia di differenti epitopi. Un tipico epitopo sulla superficie di una proteina comprende da cinque a sette residui amminoacidici. Una molecola di anticorpo (immunoglobulina) è costituita da due catene proteiche "leggere" (L) identiche e da due, anch'esse identiche, catene proteiche "pesanti" (H), tenute insieme tutte sia da legami a idrogeno sia da ponti bisolfuro esattamente localizzati. Le regioni N-terminali delle catene L e H formano in ciascun anticorpo il sito di riconoscimento dell'antigene. I siti che riconoscono e fissano gli antigeni sono costituiti da tre regioni determinanti la complementarietà (CDR) collocate nell'ambito delle regioni variabili (VH e VL) alle estremità N delle due catene H e delle due catene L. Le CDR costituiscono la parte della molecola anticorpale che presenta la massima variabilità della sequenza amminoacidica. Oltre alle regioni variabili (VH e VL), ogni catena L contiene una regione, o dominio, costante (CL), e ogni catena H ha tre regioni, o domini, costanti (CH1, CH2, CH3). Digerendo gli anticorpi con l'enzima papaina, si liberano tre frammenti: due identici (Fab)-ognuno dei quali contiene una catena L intatta congiunta da ponte bisolfuro alle regioni CL e CH1 della catena H- e uno diverso (Fc), il quale consta di due frammenti di catena H, ognuno contenente i domini CH2 e CH3, congiunti da un legame bisolfuro. Il frammento Fab conserva l'attività legante l'antigene. Una volta avvenuto il legame antigene-anticorpo, in una molecola anticorpale intatta la porzione Fc suscita parecchie risposte immunitarie: Si attiva la cascata del complemento. I componenti di questo sistema disgregano le membrane cellulari, attivano i fagociti e generano segnali per mobilizzare altri componenti del sistema di risposta immunitaria. Prende corpo la citotossicità cellulo-mediata anticorpo-dipendente (ADCC) provocata dal legame tra la porzione Fc dell'anticorpo e il recettore Fc di una cellula ADCC effettrice. In seguito al legame tra la regione Fab e un antigene solubile la porzione Fc di un anticorpo si può fissare sui recettori Fc delle cellule fagocitiche, che inglobano e distruggono il complesso anticorpo-antige Continua »