1. Un'impresa in concorrenza perfetta ha un costo marginale pari a CMa=2Q; il prezzo di mercato è 12. Calcolate la quantità ottimale per l'imprenditore. Ipotizzate inoltre che il costo fisso sia 24 e che, a quel livello ottimale di produzione, il costo medio variabile sia 8. Quanto perde o guadagna complessivamente l'impresa? 2. Considerate un'impresa in concorrenza perfetta nel breve periodo, che produce nelle seguenti condizioni: CostoMarginale=2Q, P=100. Trovate la quantità ottimale offerta dall'imprenditore per quel prezzo. Ipotizzate poi che il Costo Medio Totale sia, per quella quantità ottimale, pari a 105. Qual è la perdita complessiva dell'imprenditore? 3. Un mercato è caratterizzato dalla seguente curva di domanda: P=160-4Q. Il ricavo marginale diminuisce al crescere di Q secondo la funzione: RM=160-8Q. I costi marginali hanno il seguente andamento: CM=4Q. Ipotizzate che il CMeT corrispondente alla quantità ottimale sia pari a 110. A) Che tipo di mercato è? B) Calcolate la quantità e il prezzo ottimali. Illustrate graficamente. C) Il monopolista sta facendo profitti? Come sono i suoi conti? Illustrate graficamente. D) Quale sarebbe la quantità ottima nel caso il mercato fosse regolamentato secondo il criterio P=CM? Illustrate graficamente 4. Supponete che lo stato desideri aumentare il consumo delle mele biologiche. L'obiettivo di breve periodo è un incremento del consumo del 20%. Analisi precedenti avevano stimato che una riduzione del prezzo delle mele da 7 a 5 euro determinava un inc Continua »
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