Che modifiche subiscono i foni in conseguenza della presenza di altri foni? Nel corso della fonazione i foni non sono prodotti isolatamente ma sono concatenati gli uni agli altri. La realizzazione di ciascun fono in un determinato contesto dipende anche dalle caratteristiche articolatorie dei foni precedenti e seguenti.
Tipologia: Università Durata: 2 min 5 secDescriviamo le caratteristiche articolatorie dei singoli foni, considerati come segmenti di una sequenza, osservati ciascuno nella condizione artificiosa dell'isolamento. In particolare descriviamo i foni nella fase di “tenuta” nella quale gli organi hanno raggiunto la configurazione specifica del fono dato, restando brevemente fermi in quella posizione.
Tipologia: Università Durata: 6 min 18 secCon la trascrizione fonetica rappresentiamo per iscritto la forma fonica di una parola, di una frase, di un testo, di un singolo fono utilizzando un alfabeto fonetico. La trascrizione fonetica può aver valore prescrittivo, come nei dizionari, se prescrive la pronuncia standard di una determinata lingua. Oppure può aver valore descrittivo: accade quando annotiamo graficamente il comportamento fonico di un parlante o di un gruppo di parlanti.
Tipologia: Università Durata: 3 min 29 secLa pratica fonetica più frequente è quella di osservare il parlato che tende alla iperarticolazione, essa consente di lavorare su registrazioni di ottima qualità. D'altra parte esistono anche molti svantaggi: quella che effettivamente si osserva e si descrive è una forma di parlato che risente moltissimo delle condizioni artificiali in cui è prodotto.
Tipologia: Università Durata: 3 min 16 secI messaggi linguistici, a differenza dei messaggi in altri codici naturali, possono presentare un alto grado di elaborazione strutturale, con una ricca gerarchia di rapporti di concatenazione e funzionali fra gli elementi disposti linearmente. La disposizione dei segni linguistici crea una fitta trama percepibile nella sintassi del messaggio e chiamata “complessità sintattica”.
Tipologia: Università Durata: 2 min 34 secDal punto di vista dell'utente che le adopera, le lingue sono variabili nel tempo e nello spazio. Variano nel tempo perché, ad esempio, l'italiano di oggi è diverso da quello di Dante. Il termine diacronia, coniato da Saussure, indica il fatto che le lingue cambiano nel tempo: cambia la dotazione di suoni di una lingua, cambiano i significati e le forme delle parole, cambia l'organizzazione grammaticale e così via.
Tipologia: Università Durata: 5 min 30 secProduttività, composizionalità e doppia articolazione permettono di formulare cinque principi sui quali la linguistica di questo secolo opera, essi sono: - Livelli di analisi: per affrontare lo studio delle lingue è necessario scomporle in diversi livelli di analisi che sono fonologia, morfologia, sintassi e lessico; - Gerarchia dei livelli: tra i livelli di analisi esiste una gerarchia e precisamente al 1° livello vi è la fonologia, in quanto i suoni formano elementi morfologici che formano parole, che formano enunciati.
Tipologia: Università Durata: 9 min 10 secL'uomo ha una pluralità di codici e, nel suo comportamento comunicativo, questi si presentano spesso combinati fra di loro. Abbiamo: - Codici corporei, che hanno come espressione movimenti e operazioni di diverse parti del corpo: espressione del volto, sguardo, gesti, movimenti, postura, vocalizzazioni non verbali. Sono codici autonomi in quanto non richiedono nessuno strumento esterno oltre al proprio corpo.
Tipologia: Università Durata: 7 min 21 secOccorre distinguere tra codici analogici e codici digitali in base al modo in cui essi codificano e trasmettono l'informazione. Un codice analogico esprime una variazione in modalità continua, come un orologio che con la lancetta percorre tutto lo spazio del quadrante senza saltare nessun pezzo.
Tipologia: Università Durata: 2 min 5 secI codici che possono esprimere una porzione limitata di contenuti vengono detti semanticamente contenuti. Ad esempio la danza delle api, dal punto di vista del contenuto, può essere usata solo per formare messaggi che parlino della presenza di cibo e della sua posizione. I segnali stradali possono esprimere solo autorizzazioni o divieti sulla circolazione, ma non lo stato d'animo di chi li ha dipinti o installati.
Tipologia: Università Durata: 2 min 34 sec