Controllo utente in corso...

Scheda Appunto MP3

Agostino: confutazione dello scetticismo e teoria della illuminazione

Appunto Audio

Share 4 min 17 sec
  • Descrizione: Contro lo scetticismo o teoria del dubbio universale, Agostino sostiene che non è possibile dubitare ed ingannarsi su tutto, poiché la nostra esistenza è indubitabile in quanto se anche dubitiamo e ci inganniamo su di essa, dobbiamo per forza esistere: «Se mi inganno vuol dire che sono. Non si può ingannare chi non esiste: se dunque m’inganno, per ciò stesso io sono».
  • Tipologia: Università
  • Testo completo: Contro lo scetticismo o teoria del dubbio universale, Agostino sostiene che non è possibile dubitare ed ingannarsi su tutto, poiché la nostra esistenza è indubitabile in quanto se anche dubitiamo e ci inganniamo su di essa, dobbiamo per forza esistere: «Se mi inganno vuol dire che sono. Non si può ingannare chi non esiste: se dunque m’inganno, per ciò stesso io sono».
    Inoltre, per dubitare della verità, si deve in qualche modo già essere nella verità: «Se non comprendi bene ciò che dico, e se dubiti che sia vero, guarda almeno se sei sicuro di un tale dubitare e se ne sei sicuro cerca donde mai ti derivi tale sicurezza», «Chiunque comprende di essere in dubbio, vede una cosa sicura della quale è certo». Pertanto chiunque dubita se la verità esista, ha in sé alcunché di vero di cui non può dubitare; il vero non è tale sé non in forza della verità. È necessario che chi ha potuto in qualche modo dubitare non dubiti più della verità. In altre parole, il dubbio presuppone, per sua stessa natura, un rapporto dell’uomo con la verità. Pur essendo nella verità, l’uomo non è la verità. L’uomo è, infatti, semplice ricercatore della verità, imperfetto e mutevole, mentre la vera Verità è immutabile e perfetta e possiede totalmente se medesima. Di conseguenza, la Verità non può che essere Dio. L’uomo non è la Verità, ma solo colui che ne coglie una parte come dono. La teoria dell’illuminazione agostiniana sostiene, infatti, che l’uomo, non essendo o possedendo di per sé la verità, la riceve da Dio, che, simile ad una vivida luce, «illumina» la nostra mente, permettendo di apprendere. Cristo, Maestro interiore, Luce, Verità e Vita è dator intelligentiae, cioè artefice della capacità conoscitiva.
    «Se il nostro pensiero è illuminato, esso è la luce che si accende ad un'altra luce. Il pensiero è la mia luce, ma non sono io l’origine del mio lume. I lumi umani si accendono e si affievoliscono, brillano o sembrano spegnersi; la mia luce non è, quindi, la luce. Ogni individuale intelligenza e ragione creata, sono testimonianza dell’esistenza della luce assolta».
    Questa dottrina agostiniana ha come presupposto filosofico ben preciso la teoria platonica della conoscenza. Analogamente a Platone, ritiene che nell’uomo esistano delle verità o criteri di giudizio che non possono derivare dalla mutevole percezione dei sensi, dall’esperienza.
    Tuttavia, mentre Platone, con la teoria della reminescenza, faceva derivare tali verità o criteri dal mondo delle idee, Agostino, con la teoria dell’illuminazione, li fa provenire da Dio, in base al principio che la verità immutabile non è la ragione, ma la legge della ragione.
    Se, infatti, la ragione è superiore alle cose di cui giudica, la legge in base alla quale essa giudica è superiore alla ragione, poiché scaturisce da quella Legge o Ragione suprema che è Dio.
    «Non uscire da te, ritorna in te stesso, nell’interno dell’uomo abita la verità; e se troverai mutevole la tua natura, trascendi anche da te stesso».
    La verità non sta nelle cose, ma nell’uomo che giudica, ma essa si identifica con l’immutabile Luce divina, che le permette di conoscere. Ritornare a se stessi e rinchiudersi nella propria interiorità significa aprirsi alla verità e a Dio, è la via maestra per giungere all’apertura verso l’Essere e l’Assoluto. E poiché la Verità di Dio trascende l’uomo, essa non è mai pienamente posseduta, ma rimane sempre un mistero che non è dato svelare ma solo riconoscere ed amare.
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0963718891144 secondi