Descrizione:La verità è Dio: questo è il principio fondamentale della teologia agostiniana. Poiché l’uomo ricerca Dio nell’interiorità della sua coscienza, Dio è per lui Essere e Verità, Trascendenza e Rivelazione, Padre e Figlio (Logos). Le due prime persone della Trinità ci manifestano all’uomo come ricerca; l’altra, cioè lo Spirito Santo, si manifesta come amore.
Tipologia:Università
Testo completo:La verità è Dio: questo è il principio fondamentale della teologia agostiniana.
Poiché l’uomo ricerca Dio nell’interiorità della sua coscienza, Dio è per lui Essere e Verità, Trascendenza e Rivelazione, Padre e Figlio (Logos). Le due prime persone della Trinità ci manifestano all’uomo come ricerca; l’altra, cioè lo Spirito Santo, si manifesta come amore.
Dio è Amore oltre che Verità. Amore e verità vanno congiunti perché ci può essere amore solo per la verità e nella verità. Amare Dio significa amare l’Amore, ma non si può Amare l’amore se non si ama chi ama. Non è Amore quello che non ama nessuno. L’uomo, quindi, non può amare Dio, che è l’Amore, se non ama l’altro uomo. L’amore fraterno tra gli uomini «non solo deriva da Dio ma è Dio Stesso». Dio si rivela come Verità solo a chi cerca la verità, Dio si offre come Amore solo a chi ama. La ricerca di Dio non può essere, quindi, solo intellettuale, è anche bisogno di amore.
Da qui scaturisce spontaneamente la domanda: cosa si ama quando si ama Dio? È possibile cercare Dio solo immergendosi nella propria interiorità, confessandosi e riconoscendo il vero se stesso, riconoscimento che è lo stesso riconoscimento di Dio come verità e trascendenza.
Se l’uomo non cerca se stesso non può riconoscere Dio, poiché solo al di là di sé, in ciò che trascende la parte più alta dell’io, si intravede la realtà dell’essere trascendente.
Da un lato, le determinazioni di Dio si radicano nella ricerca, giacché Dio si rivela come trascendenza e verità solo nella ricerca; dall’altro lato, la ricerca si fonda sulle determinazioni della trascendenza divina. L’uomo, quindi, non può riconoscere la trascendenza se non cerca e non può cercare se la trascendenza non lo chiama a sé e non lo sorregge rivelandoglisi nella sua imperscrutabilità. Dio è la condizione della sua ricerca, di ogni sua attività, dei rapporti inter-umani, Dio è l’Amore e condiziona rende possibile ogni amore.
È possibile riconoscerlo come Amore, e quindi amarlo, solo se si ama. Amare l’Amore significa amare, e non si può amare che l’uomo. L’amore fraterno e la carità cristiana, condizionano il rapporto con Dio e l’uomo e ne sono condizionati.
Anche qui l’Amore divino e lo Spirito Santo sono la condizione della ricerca che porta l’uomo verso l’altro uomo.