Descrizione:Al centro della meditazione di Leopardi si pone l'infelicità dell'uomo. Egli arriva a individuare la causa prima in alcune pagine dello Zibaldone. Identifica la felicità con il piacere sensibile e materiale. Ma l'uomo aspira a un piacere infinito, siccome nessuno dei piaceri particolari goduti dall'uomo può soddisfare questa esigenza, nasce in lui un senso di insoddisfazione perpetua. Da questa tensione inappagata nasce l'infelicità dell'uomo, il senso della nullità di tutte le cose. Ciò va inteso in senso puramente materiale.