Descrizione:Il pensiero di Anassimandro mette in luce l'esigenza che l'elemento
comune a tutte le cose non sia a sua volta una cosa particolare giacché esso è proprio quanto deve stare alla base di ogni particolare
determinarsi delle cose. Partendo da tale esigenza, Anassimandro
fornisce solo un'indicazione in negativo riguardo alla natura di
quell'elemento comune: indica infatti che cosa esso non può essere (non
acqua, non aria...), lasciando così nell'indeterminatezza i suoi tratti
positivi.