Apparato Endocrino - Podcast gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

Scheda Appunto MP3

Apparato Endocrino

Appunto Audio

Share 8 min 37 sec
  • Descrizione: Un ormone è una molecola segnale secreta nel sistema circolatorio, che porta messaggi di regolazione a tutto il corpo; prodotti da organi detti ghiandole endocrine o da cellule neurosecretrici, sono la risposta ad uno stimolo (che può essere stress, disidratazione etc), e agiscono in piccole quantità anche a notevoli distanze sulle cellule bersaglio. Il sistema ormonale e quello nervoso collaborano, e quest’ultimo si avvale di messaggeri chimici, i neurostramettitori, per condurre l’impulso da una cellula all’altra.
  • Tipologia: Università
  • Testo completo: Un ormone è una molecola segnale secreta nel sistema circolatorio, che porta messaggi di regolazione a tutto il corpo; prodotti da organi detti ghiandole endocrine o da cellule neurosecretrici, sono la risposta ad uno stimolo (che può essere stress, disidratazione etc), e agiscono in piccole quantità anche a notevoli distanze sulle cellule bersaglio.
    Il sistema ormonale e quello nervoso collaborano, e quest’ultimo si avvale di messaggeri chimici, i neurostramettitori, per condurre l’impulso da una cellula all’altra.
    Gli ormoni possono essere idrosolubili, come l’insulina, si legano a recettori specifici all’interno della membrana plasmatica delle cellule bersaglio e innescano al loro interno un meccanismo di trasduzione del segnale; quelli liposolubili invece, come il testosterone, penetrano nella cellula per diffusione , si legano a un recettore intracellulare, attivando o disattivando un particolare gene.
    Le cellule endocrine hanno come unica funzione principale quella di secernere ormoni nel sangue, mentre le cellule esocrine secernono sia sostanze che riversano  all’esterno sia sostanze che riversano in cavità comunicanti con l’esterno. Molti ormoni hanno una gran quantità di cellule bersaglio, per esempio gli ormoni sessuali; altri ne hanno poche, come il glucagone.
    L’epifisi (ghiandola pineale) è un piccolo prolungamento dell’encefalo che produce melatonina (ormone che regola i cicli giornalieri), che viene rilasciata durante la notte; di questo ormone, a parte le sue funzioni riguardanti i riti di accoppiamento di alcuni mammiferi, sappiamo ben poco. Il timo si trova sotto lo sterno, e produce diversi e importanti ormoni, tra cui un peptide che stimola lo sviluppo dei linfociti T.
    L'ipotalamo è il principale centro di controllo endocrino e utilizza l’ipofisi (ghiandola pituitaria) per comunicare con le altre ghiandole; infatti quando esso riceve informazioni (dall’interno o dall’esterno), invia stimoli nervosi o ormonali che agiscono direttamente sull’ipofisi (situata alla base del cranio, sulla sella turcica dell’osso sfenoide). Quest’ultima è divisa in due parti: lobo posteriore/neuroipofisi, formato da tessuto nervoso, è un prolungamento dell’ipotalamo, in quanto immagazzina e secerne ormoni prodotti da questo; lobo anteriore/adenoipofisi, costituito da tessuto ghiandolare non nervoso, sintetizza egli stesso gli ormoni che secerne, molti dei quali regolano le attività delle altre ghiandole endocrine. Questi viene controllato dall’ipotalamo mediante ormoni di rilascio o inibizione che stimolano o inibiscono la produzione di ormoni da parte dell’adenoipofisi.
    Le cellule neurosecretrici della neuro-ipofisi producono ADH e ossitocina; quest’ultima rilasciata nel sangue provoca la contrazione uterina durante il parto, e la contrazione delle ghiandole mammarie che determinano la fuoriuscita del latte. In risposta agli ormoni di rilascio e/o di inibizione delle cellule neurosecretici dell’ipotalamo, l’adenoipofisi produce ormoni peptidici e proteici come l’ormone tireotropo (TSH), l’ormone adrenocorticotropo (ACTH), l’ormone follicolo-stimolante (FSH), l’ormone luteinizzante (LH) attivando altre ghiandole endocrine.
    L’ipotalamo secerne l’ormone di rilascio TRH, che stimola l’adenoipofisi a produrre TSH, che induce la tiroide a secernere nel sangue l’ormone tiroxina, che determina un aumento di temperatura e del tasso metabolico della maggior parte delle cellule. Un altro ormone ipofisiario è la somatotropina, che stimola la sintesi delle proteine e la demolizione del grasso corporeo nei processi metabolici. La prolattina invece nei mammiferi stimola la produzione del latte da parte delle ghiandole mammarie; le endorfine, prodotte dall’adenoipofisi, sono considerati antidolorifici naturali perché sono sintetizzati nel corpo stesso, e agiscono sul corpo inibendo il dolore.
    La tiroide invece si trova proprio sotto le corde vocali e produce due ormoni, la tiroxina (T3) e la triiodotironina (T4), che hanno praticamente gli stessi effetti sulle stesse cellule bersaglio, costituendo la regolazione dei processi di maturazione; ma sono importanti anche per lo sviluppo delle ossa e delle cellule nervose, contribuiscono al mantenimento della pressione sanguigna, della frequenza dei battiti, della regolazione del tono muscolare, della digestione e della riproduzione. La corretta concentrazione di calcio nel sangue è detta calcemia, ed è regolata dalla tiroide e paratiroide, che regolano in particolare la concentrazione degli ioni calcio. Le paratiroidi sono quattro, e sono situate sulla superficie della tiroide; la calcitonina e l’ormone paratiroideo, regolano la concentrazione ematica del calcio, attraverso un meccanismo di feedback e sono ormoni antagonisti, perché la prima fa abbassare la calcemia, il secondo la fa alzare. Quando la concentrazione degli ioni calcio scende sotto il valore normale, le paratiroidi rilasciano PTH nel sangue, che stimola la liberazione di calcio dalle ossa e il loro assorbimento a livello renale.
    Inoltre la vitamina D agisce come ormone e potenzia l’azione del PTH nelle ossa e stimola l’intestino ad aumentare l’assorbimento degli ioni calcio dal cibo. Il pancreas è formato da cellule endocrine chiamate isole di Langerhans, le quali producono l’insulina, sintetizzata e secreta dalla cellule beta, e il glucagone, sintetizzato e secreto dalle cellule alfa; questi due ormoni svolgono azioni antagoniste nella regolazione della glicemia mediante un meccanismo a feedback negativo. L’insulina fa si che le cellule prendano glucosio dal sangue, e così la glicemia diminuisce.
    Le gonadi, o ghiandole sessuali, producono gli ormoni sessuali, gli androgeni,gli estrogeni e i progestinici. Gli estrogeni nelle femmine sono prodotti in maggior quantità rispetto agli androgeni e determinano alcune caratteristiche femminili.
    I progestenici invece sono soprattutto coinvolti nella preparazione dell’utero per garantire all’embrione condizioni di sviluppo adeguate. Gli antrogeni invece stimolano lo sviluppo e il mantenimento del sistema riproduttore maschile. Le ghiandole surrenali sono situate sopra ai reni e presentano due regioni, la corticale e la midollare; quest’ultima in situazioni si stress tensione produce due ormoni amminici: l’adrenalina e la noradrenalina, che inducono le cellule del fegato a produrre glucosio per aumentarne la disponibilità per il lavoro cellulare; inoltre preparano il corpo facendo aumentare la pressione sanguigna, il respiro e il metabolismo.
    La corticale invece risponde a stimoli endocrini, e quindi che determinano risposte più lente; l’ipotalamo secerne ormoni di rilascio che inducono l’adenoipofisi a produrre ACTH, che va ad agire sulle corticali surrenali che a loro volta producono degli ormoni steroidei, detti corticosteroidei.
    I due principali corticosteroidei sono i mineralsteroidei, che agiscono soprattutto sull’equilibrio idro-salino, e i glicocorticoidi, potenziano l’effetto del glucagone rendendo disponibile il glucosio per le cellule.
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0273101329803 secondi