Descrizione:L'aspetto economico di un bene è l’utilità che il bene fornisce ad un soggetto. Un bene può fornire utilità nei seguenti modi: - venendo impiegato per il soddisfacimento di un bisogno; - venendo impiegato come fattore di produzione; - fornendo un proprio reddito; - venendo trasformato in un altro bene; - venendo unito ad un altro bene; - venendo sostituito ad un altro bene. Un bene richiede sacrificio di utilità: - quando deve essere prodotto; - quando deve essere riportato ad una situazione antecedente ad una trasformazione.
Tipologia:Superiori
Testo completo:L'aspetto economico di un bene è l’utilità che il bene fornisce ad un soggetto. Un bene può fornire utilità nei seguenti modi:
- venendo impiegato per il soddisfacimento di un bisogno;
- venendo impiegato come fattore di produzione;
- fornendo un proprio reddito;
- venendo trasformato in un altro bene;
- venendo unito ad un altro bene;
- venendo sostituito ad un altro bene.
Un bene richiede sacrificio di utilità:
- quando deve essere prodotto;
- quando deve essere riportato ad una situazione antecedente ad una trasformazione.
Il valore di mercato è il più probabile prezzo che a giudizio del perito un bene potrebbe valere, date le sue caratteristiche. Il valore di mercato ha una natura modale o statistica aritmetica. A seconda del bene da stimare ci saranno prezzi è modalità diverse per effettuare la stima.
A volte è difficile stimare un bene:
- perché il bene attualmente non è scambiato sul mercato;
- perché gli scambi sono così limitati che non si ha una misura rilevabile dei prezzi;
- perché il bene in oggetto è un bene molto individuale con cui non si può fare confronti con beni simili.
Il valore di capitalizzazione è possibile quando:
- il bene ha capacità di fornire redditi futuri.
- i redditi futuri sono prevedibili e determinabili;
- si può accertare un opportuno saggio di capitalizzazione.
Il valore di capitalizzazione calcolato ad un determinato saggio, scelto dalle parti o da chi per loro, è allora uno scopo pratico alla stima del bene in oggetto.
Il costo di produzione è la più probabile somma di spese che si dovrà sostenere per produrre un bene non ancora esistente. Il costo di riproduzione è la più probabile somma delle spese che si dovrà sostenere per riprodurre un bene già esistente.
Il valore di trasformazione è il più probabile valore attribuibile ad un bene in vista della sua trasformazione in un altro bene. Questo valore deve essere stimato nei seguenti casi:
- quando è l’aspetto economico più significativo in relazione alla destinazione del bene;
- quando è l’unico aspetto economico che risponde alla ragione pratica della stima;
- quando è richiesto il valore di mercato di un bene che viene apprezzato per le sue caratteristiche potenziali.
Il valore di surrogazione è il valore di un bene capace di surrogare al momento della stima il bene da stimare.
Il valore complementare è la differenza tra il valore di mercato di un complesso di beni e il valore di mercato del complesso di beni privato del bene in oggetto. Questo valore sussiste quando:
- il bene da stimare è legato da un legame di complementarietà evidente e rilevante;
- il bene da stimare è insostituibile;
- la parte residua del complesso ha ancora un valore di mercato.