Innanzitutto giù le mani dal
vocabolario
Quando si affronta una versione di greco o latino,
lunga o breve che sia, non ha senso gettarsi immediatamente sul
vocabolario senza realizzare prima una lettura sommaria del testo che
si ha difronte.
Affidandosi troppo al vocabolario si rischia
solo di mettere insieme una serie di parole, cercando disperatamente
di dare loro un senso attraverso una traduzione “creativa” che
non bada alle strutture grammaticali.
Ogni volta che si
affronta una traduzione è necessario contestualizzare.
Per prima cosa bisogna leggere il titolo per capire l’argomento generale, che solitamente è di carattere storico, filosofico o mitico.
In secondo luogo bisogna fare una
semplice lettura e, per capirne meglio il significato, considerare il
testo anche all'interno dell'opera complessiva dell'autore.
La comprensione generale del testo
attraverso una lettura preliminare non è un’utopia. E',
anzi, un'operazione utile e fattibile che però non dovrà
prendervi più di 10 minuti.
Se dopo la prima lettura vi sentite persi per non avere capito proprio nulla, non perdetevi d’animo.
Iniziate con l’analisi grammaticale e sintattica procedendo con una frase alla volta.
Gli elementi da identificare per primi sono: congiunzioni, verbo e soggetto.
Ad ogni verbo corrisponde una proposizione introdotta quasi sempre da una congiunzione.
Dividete i periodi tramite linee verticali, evidenziando gli elementi sopra indicati.
Fate attenzione ai participi, in particolare alla concordanza: a chi si riferisce?
Se il participio è preceduto da un articolo vorrà dire che è sostantivato; altrimenti sarà un participio congiunto, che potrà essere tradotto inizialmente con un semplice gerundio, o un participio predicativo.
Infine prestate attenzione al lessicoNon soffermatevi sul primo significato che trovate sul dizionario e andate oltre i sunti che trovate all’inizio di alcune voci del dizionario nei riquadri grigi: cercate il sostantivo più consono al contesto, leggendo per intero quanto vi indica il vocabolario.
E’ utile anche controllare con quali casi o preposizioni si costruisce un determinato verbo, per trovare il giusto significato.
Ricordate che all’ultimo anno delle superiori da voi i professori si aspettano delle traduzioni che, oltre a non stravolgere la struttura sintattica ed il senso del brano, siano scritte in un buon italiano.