Descrizione:Una trasformazione chimica (A + B C + D + energia) avviene perché il contenuto energetico del sistema (A + B) è superiore a quello minimo potenziale: il sistema deve scaricare l’eccesso di energia potenziale trasformandosi. Nella reazione, dopo un certo tempo, si stabilisce un equilibrio (A + B C + D).
Tipologia:Università
Testo completo:Una trasformazione chimica (A + B C + D + energia) avviene perché il contenuto energetico del sistema (A + B) è superiore a quello minimo potenziale: il sistema deve scaricare l’eccesso di energia potenziale trasformandosi.
Nella reazione, dopo un certo tempo, si stabilisce un equilibrio (A + B C + D).
Si tratta di un equilibrio dinamico: non è che non avvengano più trasformazioni, ma tante molecole di A e B si trasformano in C e D quante molecole di C e D si trasformano in A e B. In altre parole: all’equilibrio, non cambiano più le quantità relative di reagenti e prodotti.
A seconda delle reazioni, l’equilibrio può essere spostato maggiormente verso i reagenti o verso i prodotti.
Se, una volta raggiunto l’equilibrio, si aggiungesse altro reagente o si sottraesse prodotto, la reazione riprenderebbe verso destra fino a un nuovo equilibrio.
La quantità di molecole si quantizza con il numero di moli e poiché di solito si tratta di reazioni che avvengono in sistemi omogenei la concentrazione di reagenti e prodotti si quantizza in moli/litro.
Legge dell’azione di massa.
La velocità di trasformazione di un sistema è direttamente proporzionale alle masse non ancora trasformate in un dato momento: la reazione è tanto più veloce quante più molecole ci sono che devono ancora trasformarsi.
L’equilibrio di reazione (ad una data concentrazione di reagenti e prodotti) dipende solo dalla natura chimica di reagenti e prodotti: la presenza di un catalizzatore accelera il raggiungimento dell’equilibrio, ma non lo sposta. Il catalizzatore stesso rimane inalterato nella reazione.