Descrizione:A livello regionale due ordini di cause presiedono alla localizzazione delle industrie: il primo è legato alle esigenze tecniche dei processi produttivi; il secondo muove dallo sviluppo storico e interferisce sul valore degli stessi fattori tecnici. Un tempo il principio fondamentale voleva che le industrie di base fossero localizzate il più vicino possibile ai luoghi di estrazione delle materie prime, per il risparmio sulle spese di trasporto.
Tipologia:Università
Testo completo:A livello regionale due ordini di cause presiedono alla localizzazione delle industrie: il primo è legato alle esigenze tecniche dei processi produttivi; il secondo muove dallo sviluppo storico e interferisce sul valore degli stessi fattori tecnici.
Un tempo il principio fondamentale voleva che le industrie di base fossero localizzate il più vicino possibile ai luoghi di estrazione delle materie prime, per il risparmio sulle spese di trasporto. Sui grandi bacini carboniferi si sono formate le maggiori concentrazioni industriali del mondo; in secondo luogo presso i porti marittimi o lungo i fiumi e i canali navigabili.
Per quanto concerne i minerali di ferro, il trasporto risulta tanto più gravoso quanto più basso è il "tenore" (percentuale di contenuto metallico). Le industrie siderurgiche si localizzano presso le miniere di ferro, ma solitamente è il minerale di ferro ad essere avviato alle zone carbonifere. I minerali metallici non ferrosi subiscono una prima raffinazione presso la miniera. Quando le raffinazioni richiedono molta energia elettrica tendono a localizzarsi presso le centrali idroelettriche.
A tutti i porti commerciali sono abbinate grosse industrie di trasformazione. L'acqua, oltreché per i trasporti, è un importante fattore di localizzazione industriale come ingrediente in vari processi produttivi.
Influiscono sulla localizzazione delle industrie non pochi fattori "umani": occorre lo spirito d'iniziativa e una manodopera sufficiente come numero e come abilità.
Con la diversificazione dei settori industriali è nata la necessità di poter disporre di una manodopera qualificata, adatta alle riconversioni tecniche. Questa manodopera la si è trovata nella grande città: i grandi agglomerati urbani sono poli d'attrazione delle industrie; tale attrazione viene rinforzata dal fatto che ogni città, con la sua massa di consumatori, rappresenta un mercato di assorbimento dei prodotti e offre una rete di infrastrutture già in esercizio. L'ambiente urbano si presta come luogo di gestione dei capitali: possono contare anch'essi come fattori di localizzazione.
I fattori favorevoli si possono ricondurre a tre tipi di localizzazione:
nascita di industrie pesanti sui giacimenti di carbone o su vie d'acqua idonee al trasporto delle materie prime ponderose;
sviluppo di industrie leggere in aree di forte concentrazione demografica già interessate da una tradizione di attività artigianali;
addensamento di industrie legate al mercato di vendita delle grandi città e alla manodopera urbana con qualifiche differenziate.