Descrizione:Re di Gran Bretagna e Irlanda e re di Hannover dal 1820 al 1830. Figlio di Giorgio III, fu suo reggente dal 1811 e gli succedette al trono nel 1820. Nel 1785, nonostante la posizione fortemente anticattolica del padre, sposò in segreto la cattolica Maria Anna Fitzherbert, ma due anni dopo il Parlamento dichiarò quel matrimonio illegale. Nel 1795 sposò Carolina di Brunswick, ma dopo la nascita della figlia Carlotta, l'anno successivo, divorziò da lei e intraprese un'azione legale nei suoi confronti, accusandola di adulterio.
Tipologia:Università
Testo completo:Re di Gran Bretagna e Irlanda e re di Hannover dal 1820 al 1830. Figlio di Giorgio III, fu suo reggente dal 1811 e gli succedette al trono nel 1820.
Nel 1785, nonostante la posizione fortemente anticattolica del padre, sposò in segreto la cattolica Maria Anna Fitzherbert, ma due anni dopo il Parlamento dichiarò quel matrimonio illegale.
Nel 1795 sposò Carolina di Brunswick, ma dopo la nascita della figlia Carlotta, l'anno successivo, divorziò da lei e intraprese un'azione legale nei suoi confronti, accusandola di adulterio.
Nel 1829 acconsentì all'emancipazione dei cattolici, emanando il Catholic Emancipation Act.
Gli succedette il fratello Guglielmo IV.
Guglielmo IV fu re di Gran Bretagna e Irlanda e re di Hannover dal 1830 al 1837. Durante il suo regno fu approvato il primo Reform Bill, che sancì la riforma elettorale.
Terzogenito di re Giorgio III e fratello minore di Giorgio IV, prestò servizio in Marina dal 1779 al 1787. Nel 1791 si innamorò dell'attrice irlandese Dorothea Jordan, dalla quale ebbe dieci figli. Tuttavia nel 1818, quando inaspettatamente entrò nella linea di successione al trono dopo la morte dei nipoti, sposò la principessa tedesca Adelaide di Sassonia Meiningen.
Nel 1830, alla morte del fratello, venne incoronato re. L'evento di maggior portata sotto il suo regno fu la già ricordata approvazione della legge elettorale nel 1832; a questa seguirono l'abolizione della schiavitù nelle colonie nel 1833 e altre riforme sociali che migliorarono la situazione degli indigenti.
Alla morte di Guglielmo salì al trono la nipote Vittoria, mentre la corona di Hannover veniva ereditata dal fratello Ernesto Augusto.