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Gli Annales: struttura e composizione

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  • Descrizione: Gli “Annales” sono il più famoso testo epico romano sino all’età di Augusto, ed una delle pochissime opere poetiche d’età medio-repubblicana. Una funzione celebrativa doveva essere fondamentale in tutta l’opera di Ennio. Ennio compose celebrazioni di condottieri ed uomini politici contemporanei: lo “Scipio” e due epigrammi per Scipione Africano; la pratexta “Ambracia”, dedicata alla campagna contro gli Etoli di Nobiliore.
  • Tipologia: Università
  • Testo completo: Gli “Annales” sono il più famoso testo epico romano sino all’età di Augusto, ed una delle pochissime opere poetiche d’età medio-repubblicana.
    Una funzione celebrativa doveva essere fondamentale in tutta l’opera di Ennio. Ennio compose celebrazioni di condottieri ed uomini politici contemporanei: lo “Scipio” e due epigrammi per Scipione Africano; la pratexta “Ambracia”, dedicata alla campagna contro gli Etoli di Nobiliore.
    L’età ellenistica aveva visto uno sviluppo della poesia “di corte”: i poeti celebravano le gesta dei sovrani. Cherilo di Iaso aveva accompagnato Alessandro Magno e gli aveva dedicato i suoi omaggi poetici: poesia e panegirico si erano saldati. Ennio, partecipando alla campagna di Nobiliore, sembrò riproporre a Roma questo modello: si stabiliva, in questo modo, un vincolo fra letteratura e potere.
    Ennio vedeva la poesia come celebrazione di gesta eroiche: si rifaceva da un lato ad Omero, dall’altro alla tradizione dell’epica ellenistica, di argomento storico e di contenuto celebrativo. Ennio si avvicinò al grandioso progetto di una celebrazione di tutta la storia romana, in un poema epico, gli “Annales”: il piano si sviluppò in 18 libri.
    Il precedente più vicino era il “Bellum Poenicum” neviano, che non componeva, tuttavia, una narrazione continua. Ennio, invece, decise di narrare senza stacchi ed in ordine cronologico. Innovazione importante fu l’articolazione del racconto in libri, concepiti come unità narrative accostate in un’architettura complessiva.
    Libri I-III: dopo un ampio proemio, si narrava la venuta di Enea in Italia, la storia della fondazione di Roma, con le avventure di Romolo e Remo, ed il periodo dei re.
    Libri IV-VI: le guerre contro i popoli italici e la grande guerra contro Pirro.
    Libri VII-X: le guerre puniche.
    Libri X-XII: le campagne in Grecia, successive alla vittoria su Annibale.
    Libri XIII-XVI: le guerre in Siria ed il trionfo di Fulvio Nobiliore sugli Etoli.
    Libri XVI-XVIII: le campagne militari più recenti.
    Il titolo “Annales” fa riferimento agli Annales Maximi, le pubbliche registrazioni di eventi condotte anno per anno. L’opera di Ennio, infatti, era condotta in ordine cronologico progressivo, ma è molto più selettiva di un’opera storica e si occupa quasi esclusivamente di eventi bellici.
    Gli “Annales” utilizzano fonti storiografiche; tra le fonti poetiche primeggia Omero. Le idee di poetica di Ennio erano enunciate nei proemi, che sono il dato più notevole nella struttura degli “Annales”.
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