Descrizione:Romanzo del 1907, che narra la storia di due bande di ragazzi che si contrappongono. Da una parte i ragazzi della Via Pāl, dallaltra i ragazzi delle camice rosse, che cercano di invadere il territorio dei primi, che si trova allinterno di una segheria. Cosė Boka, il capitano dei ragazzi della via Pal, accompagnato da Nemesceck, va a perlustrare il campo nemico per raccogliere alcune informazioni.
Tipologia:Superiori
Testo completo:Romanzo del 1907, che narra la storia di due bande di ragazzi che si contrappongono. Da una parte i ragazzi della Via Pàl, dall’altra i ragazzi delle camice rosse, che cercano di invadere il territorio dei primi, che si trova all’interno di una segheria. Così Boka, il capitano dei ragazzi della via Pal, accompagnato da Nemesceck, va a perlustrare il campo nemico per raccogliere alcune informazioni. Durante questa ispezione Nemecseck, per evitare di essere scoperto è costretto più volte a tuffarsi in acqua, fino ad ammalarsi gravemente. Nonostante la febbre, Nemecsek s’impegna nella lotta anche perché Gereb, un membro della sua banda, sta prendendo accordi con Feri Ats, il capo della parte avversa. Questi, però, non desidera vincere la battaglia in virtù di un tradimento e rifiuta l’aiuto. Il giorno della resa dei conti, Nemecsek, seppur gravemente malato, raggiunge il campo di battaglia per difendere il territorio dei ragazzi della Via Pal. Una volta conseguito il suo obiettivo, muore, ponendo fine, di fatto, alla battaglia. Il giorno dopo la sua morte al campo Boka apprende che lì avrebbero costruito delle case: il sacrificio del piccolo Nemecseck non è servito a niente.
In questa vicenda narrata Molnar vuole dare informazioni sui disagi giovanili che a quei tempi erano molto frequenti e vuole spiegare un concetto molto importante: far capire che per risolvere i problemi che si possono creare da una parte all’altra non si deve mai usare come arma la guerra perché spesso non si risolve niente o si peggiorano ancor più le cose.
Personaggi principali
I RAGAZZI DELLA VIA PÁL
- János Boka è un ragazzo, ed è una persona saggia. I suoi compiti all'interno della compagnia dei ragazzi della Via Pál, sono di grande responsabilità.
- Ernő Nemecsek è un piccolo ragazzo biondo, fragile, sempre sottoposto alla volontà e ai capricci dei vari generali e comandanti, ma in fondo il cuore dell'esercito è lui. La sua è davvero una vitaccia, sempre sull'attenti, a dire «Signorsì»: sempre e soltanto il suo nome si trova sul libro delle punizioni. Però nello svolgersi del racconto dimostrerà di che cosa è capace, il suo coraggio non è condono a nessun altro, ed è apprezzato anche dai ragazzi delle «Camicie Rosse».
- Dezső Geréb è un elemento del gruppo col grado di tenente, stimato anche dal capo Boka. Però diventa traditore per un momento, poi ritorna e viene anche perdonato da Boka e dagli altri riacquistando la fiducia perduta.
- Csónakos è uno dei più grandi fischiatori, a scuola occupa l'ultimo banco, in modo da poter fare più tranquillamente i suoi comodi. Lui è un bravo soldato, specialmente nel costruire le fortificazioni all'interno del loro accampamento.
- Kolnay e Barabás: due ragazzi che sono eternamente in conflitto, sempre pronti ad azzuffarsi, a litigare, anche per le questioni sciocche. Quando però gli viene imposto di riappacificarsi, si dimostrano degli ottimi combattenti.
- Csele: è un personaggio molto ordinato e ama mettersi in mostra con i suoi vestiti sempre puliti. Il suo pensiero principale è destinato sempre al vestito che indossa, perché per nessuna ragione al mondo vuole sporcarlo, perciò evita ogni azione in cui ciò possa accadere. A scuola non porta i libri interi, ma stacca le pagine che gli servono per la lezione del giorno.
- Csengey, Kende, Leszik, Richter, Weisz: frequentano come i loro compagni la quarta classe del ginnasio all'Istituto Tecnico del quartiere József, cosa che li impegna ben poco. La loro vera giornata inizia all'uscita da scuola, quando si trovano nel loro accampamento, pronti ad usare le lance.
I RAGAZZI DELLE CAMICIE ROSSE
- Ferenc Áts è il capo dell'altro esercito di ragazzi, quello delle Camicie Rosse. Ha la voglia di lottare e di vincere; ma non per questo non apprezza il valore dell'avversario e sa punire chi dei suoi si comporta in modo sleale.
- I due fratelli Pasztor: temibilissimi, fanno da braccio destro a Feri Áts. Sono due tipi con cui bisogna stare molto attenti, arroganti, prepotenti, smargiassi, pronti a rubare le biglie a che è più piccolo e meno vigliacco di loro. I ragazzi della Via Pál hanno una gran fifa, convinti come sono che i due Pásztor sono talmente forti che possono facilmente far fuori una decina di loro. Basta fare il loro nome e sono brividi che corrono lungo la schiena.
- Wendauer, Szebenics: altri componenti di questo gruppo; le loro lance di legno, che portano in cima una minuscola bandiera rossa, sono molto affilate.
Personaggi secondari
- Il professore è una persona con una figura alta rinsecchita, estremamente severo, pare come se fosse il vero tiranno della classe, invece non è così: è un uomo dal cuore d'oro.
- Lo slovacco Janó: è il guardiano della segheria, scelta dai ragazzi di via Pál come loro campo. Il suo fedele e forse unico amico è Hektor, un grande cane nero.
- Il venditore di dolciumi: è italiano, staziona col suo caratterino nei paraggi della scuola, posto che spera di non perdere perché gli garantisce discreti guadagni e gli studenti qualcosa comprano da lui.
- I genitori di Nemecsek: povera gente, semplice, lui è sarto, la madre è una donnetta magra e bionda; la loro vita è stata segnata dai dolori e dalle avversità.
- Il padre di Geréb: un ricco dottore con un cospicuo guadagno.
- Il dottore: entra in scena quando non c'è più nulla da fare per il piccolo Nemecsek.
- Il signor Csetneky: cliente del papà di Nemecsek.
- Mária: domestica di casa Geréb.