Descrizione:Un uomo che passeggia è portato in un bar particolare, un bar sotto il mare. Il barista gli dice di accomodarsi perché ogni persona presente quella sera avrebbe raccontato una storia.
- Primo uomo col cappello - L’anno del tempo matto. Il piccolo paesino di Scompazzo era famoso per le barbabietole e i bugiardi. Un giorno l’anziano del paese, Nonno Celso, predisse che l’anno a seguire sarebbe stato balordo e cosi fu! A Febbraio era già Primavera, frutta e fiori spuntavano a quintali; ad Aprile era Estate e che estate.
Tipologia:Superiori
Testo completo:Un uomo che passeggia è portato in un bar particolare, un bar sotto il mare. Il barista gli dice di accomodarsi perché ogni persona presente quella sera avrebbe raccontato una storia.
- Primo uomo col cappello - L’anno del tempo matto
Il piccolo paesino di Scompazzo era famoso per le barbabietole e i bugiardi. Un giorno l’anziano del paese, Nonno Celso, predisse che l’anno a seguire sarebbe stato balordo e cosi fu! A Febbraio era già Primavera, frutta e fiori spuntavano a quintali; ad Aprile era Estate e che estate. Faceva talmente caldo che le galline covavano frittate e i pesci vivevano nelle vasche da bagno. Arrivò poi l’autunno senza che una foglia cadesse e infine l’inverno. L’inverno più freddo mai visto, la neve era alta 7 metri e nessuno usciva di casa, tranne l’atermico panettiere. Gli Scompazzesi stremati decisero di rivolgersi a Ufizèina, l’aggiustatutto; questo aveva un duro compito: aggiustare il tempo. Capì che il sole era imprigionato fra i rami di un albero e riuscì a liberarlo. Tutto tornò a posto tranne gli scompazzesi.
- Il vecchio con la gardenia - Il più grande cuoco di Francia
Siamo a Parigi ed è notte, nevica, fa freddo. Un cane affamato si aggira inosservato lungo la Senna e il suo fiuto lo porta al ristorante 5 stelle Bon-Bon, il migliore della Francia e da Gaspard Ouralphe, considerato il miglior cuoco di Francia. Il cane, ben presto, rivela la sua identità: è il diavolo. Ouralphe deve seguirlo all’inferno, ma questo riesce a intrattenerlo con le sue delizie. Belzebù rimane scioccato dalla bontà del cibo e dopo essersi scolato decine di bottiglie di vino si addormenta per molto tempo. Al suo risveglio non riesce a portarsi via Ouralphe, questo conosceva il detto: se il diavolo viene e si addormenta per dieci anni poi non ti tormenta e così fu.
- Cane Nero - Il verme disicio
Il verme disicio o verme barattatore è il più dannoso di tutti i biblioanimali, come la cimice maiofaga ghiotta di doppie, la termite della punteggiatura o la pulce del congiuntivo. Questo animale baratta le parole, soprattutto alla fine dei racconti, rendendo il testo incomprensibile.
- Marinaio - Matu-Maloa
Dal porto di Cape Heat stava per partire Fidèle, la nave più bella ed esclusiva che Jim Guinea avesse mai visto, anche quella che pagava di più. Guinea, che alle spalle aveva esperienza baleniera, dovette, come molti altri, riguardare gli abiti e le maniere e ne divenne un membro. La Nave trasportava animali e piante rare e a bordo, oltre alla “elegante” scialuppa, vi era il capitano Charlemont, fissato per la perfezione, assistito da due uomini “colibrì” e uno scienziato denominato Geco, per i suoi occhi. La rotta all’insegna del bon-ton tardava la meta. La nave salpò su un’isola indigena per acquistare nuove piante ma, dopo una discussione con il capo tribù, a Charlemont venne predetto che Matu-Maloa, lo spirito del mare, gli si sarebbe rivoltato contro. Il giorno successivo Matu-Maloa incarnato in un colossale capodoglio si presentò al capitano e ben presto si capì che l’animale ne era innamorato. Da lì in poi, il capodoglio perseguitò la nave per tutto il tragitto, fino all’arrivo a Londra. Qui la fidanzata del capitano, insieme a familiari e nobiluomini, iniziarono a festeggiarlo. Matu-Maloa aveva seguito il suo amore e presa dalla gelosia distrusse il molo. La gente urlava e scappava ma Charlemont cadde sul capodoglio che lo portò verso l’orizzonte sulla schiena. Charmaloa è il nome di una divinità indigena: una balena che sul dorso porta una figurina col cappello e una penna verde.
- Bambino serio - Il dittatore e il bianco visitatore
Un dittatore uccideva, ammazzava e torturava; quando seppe che avrebbe incontrato il Capo degli Uomini Buoni fece uccidere i carcerati, i desaparecidos e i prigionieri per cancellare le ingiustizie che aveva creato e far vedere che era anche lui buono. Quando il bianco visitatore arrivò, discusse con il dittatore dicendogli che sbagliava a non torturare ed uccidere. Da quel giorno il dittatore non provò più gusto a compiere quegli atti crudeli.
- Secondo uomo col cappello - Achille ed Ettore
Due amici scompazzesi, Achille Lanzarini, abile costruttore di camini, e Ettore Baldi, abile fornaio, un giorno come tanti altri, sognando una bicicletta da corsa, ne videro una che veniva verso di loro senza proprietario. Uno riuscì a fermarla e l’altro fermò il compagno che stava per cadere nel burrone, la bicicletta era salva ma chi doveva tenersela? Il saggio Nonno Celso se ne lavò le mani e allora la decisione spettò al sindaco. Questo indisse un duello, i due incominciarono a tirar certi insulti che la gara venne sospesa. Il secondo scontro era di aliti: i due, dopo aver mangiato cipolle e aglio per giorni, sconvolsero il paese e l'intera Europa. Il sindaco pensò a “salsicce e vino”, i due mangiarono per giorni salsicce e carne fin quando queste finirono; Achille riuscì a sopravvivere ma Ettore per sbaglio bevve una cedrata e morì fulminato. Achille non volle più la bici e la mise sulla tomba dell’amico.
- Signora col cappello - Quando si ama davvero
Un uomo di nome Giampiero manda dal 1976 al 1990 tre lettere al suo amore dicendole che è triste per quello che la donna le dice. Secondo lei, lui è un opportunista, falso e approfittatore; lui smentisce dicendole che: se non sciopera è perché è in amicizia col capo, se dice bugie è perché piace agli altri, confermando così le accuse.
- Nano - Il marziano innamorato
Uno strano marziano atterra sulla terra per cercare un regalo per la fidanzata, trovato un chinotto decide di portarglielo, ma l’astronave si ingolfa e chiede aiuto al nano che sta raccontando la storia. Questo lo ascolta e gli regala anche un apri-bottiglie che sembrerebbe cosa di poco valore, ma per un marziano che vive in un mondo di soli diamanti e preziosi questo è più d’ogni gioiello.
- Uomo invisibile - Natassia
Il giovane Gregorij Alexeij Alexandervič si dirige ansioso alla capanna del giardiniere dove lo aspetta Natassia. Solo a pronunciarne il nome, sta male ed il cuore gli batte forte. Entrato nella stanza vede la stupenda ragazza che deve dargli una risposta alla sua proposta di matrimonio: “si”, dice lei e Gregorij cade morto, il cuore non ha tenuto.
- Uomo con cicatrice - Californian crawl
Storia di droga e alcool che porta i protagonisti a compiere atti osceni e crudeli, al confine della realtà. Il protagonista, circondato dalla morte, desidera anch’esso morire: morire non lo spaventa, anzi, ironicamente dice che lo fanno ormai tutti quelli che lo circondano.
- Uomo col mantello - Oleron
Una particolare vicenda horror che parla di diavolo e indemoniati. Alla fine un mistero rimane: che ne è stato veramente di Oleron?
- Barista - La traversata dei vecchietti
Due vecchietti, Aldo e Alfredo, volevano attraversare la strada per raggiungere il nuovo parco. Era l’ora di punta ed era molto difficile attraversare, i due ne inventarono di tutti i colori e alla fine fecero un incidente. Il poliziotto li volle portare da dove erano arrivati, i due furbamente indicarono il desiderato marciapiede e arrivarono al parco.
Dopo la narrazione dei racconti, tutti guardano l’ospite, che vuole andarsene e chiede come può fare ma le risposte che gli vengono date sono inutili. Allora l'ospite capisce ed inizia a raccontare una storia, la storia di come lui è arrivato lì.