Controllo utente in corso...

Scheda Appunto MP3

Il berretto a sonagli - Luigi Pirandello

Appunto Audio

Share 3 min 38 sec
  • Descrizione: Commedia teatrale in due atti. La scena intera si svolge in casa Fiorica. La commedia inizia facendo vedere Beatrice Fiorica che piange. L’intenzione della donna è rendere pubblica la relazione della moglie di Ciampa, Nina, con il marito di Beatrice, il cavaliere Fiorica. La signora Beatrice è dominata dalla gelosia e non pensa alle conseguenze di tale gesto.
  • Tipologia: Superiori
  • Testo completo: Commedia teatrale in due atti. La scena intera si svolge in casa Fiorica. La commedia inizia facendo vedere Beatrice Fiorica che piange. L’intenzione della donna è rendere pubblica la relazione della moglie di Ciampa, Nina, con il marito di Beatrice, il cavaliere Fiorica. La signora Beatrice è dominata dalla gelosia e non pensa alle conseguenze di tale gesto. Fana, servitrice di Beatrice e la Saracena tentano di dissuaderla, ma lei manda a chiamare il delegato Spanò e lo scrivano Ciampa, ignorando ciò che le dicono. Appare in scena Fifì la Bella, che, ignaro di ciò che sta accadendo, capisce che la sorella sta tramando qualcosa ma non riesce a capire cosa. Ad ogni modo Fifì restituisce i soldi alla sorella e con quei soldi Beatrice invia Ciampa a Palermo, a riscattare i gioielli che la signora Fiorica aveva messo in pegno per dare i soldi al fratello. Nel frattempo, Beatrice sporge denuncia al delegato Spanò, amico di famiglia, che invano cerca di dissuaderla. Con questa denuncia fa cogliere in flagrante suo marito e la signora Ciampa. L’arresto dei due amanti scatena una vera e propria tempesta in famiglia: la madre Assunta e il fratello di Beatrice la rimproverano violentemente, accusandola di non essersi resa conto delle conseguenze catastrofiche del suo atto, che, provocando uno scandalo, ha gettato il discredito su tutta la famiglia. è necessario, ora, correre ai ripari: il delegato Spanò farà in modo di dimostrare che fra i due non c’è alcun rapporto. Questo rimedio va bene a tutti ma non a Ciampa, il quale si crede certo che la gente non crederà a una soluzione così accomodante. Ciampa accusa animosamente la signora Beatrice, dicendole di aver agito per esercitare la sua vendetta senza pensare a lui e al suo onore; l’accusa di aver preso il suo pupo, di averlo calpestato e di avergli imposto il cappello a sonagli, il ridicolo cappello da buffone.
    Per riconquistare la stima del paese Ciampa sarà costretto ad ammazzare sua moglie e il cavalier Fiorica. Tra l’agitazione di tutti una soluzione possibile gli riaffiora alla mente: l’unico modo per salvare la faccia, sua, di sua moglie e del suo superiore è che la signora Beatrice risulti pazza. La folle così sarà immediatamente ricoverata in casa di cura. Vi si tratterrà due o tre mesi, poi tornerà ritrovando tutto a posto come prima. La madre, il fratello, il delegato amico, tutti aderiscono a questa soluzione che, per ristabilire l’ordine apparente, sacrifica l’unica persona che dice la verità.
    La società costringe gli individui ad apparire rispettabili, obbedendo a precisi codici di comportamento; tutto è permesso, a patto che si salvino le apparenze e ognuno possa mostrare il proprio pupo. In questo libro, a differenza di “Così è se vi pare” la verità è unica e viene sacrificata per salvare le apparenze. La pazzia come in Enrico IV è la chiave che salva il dilemma della commedia.
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0506510734558 secondi