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Il diario di Anna Frank

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  • Descrizione: Anna Frank è una ragazza tedesca di origine ebrea, nata a Francoforte nel 1929, che, prima di morire a soli 16 anni nel campo di concentramento di Bergen Belsen, ci insegna il valore della bontà nonostante il mondo disumano in cui si trova a vivere. Perseguitati dai tedeschi, per la loro origine ebraica, lei, la sua famiglia e in seguito la famiglia Van Daan e il Dottor Dussel, furono costretti a stare nascosti in un alloggio segreto, fino a quando furono scoperti dalle SS.
  • Tipologia: Superiori
  • Testo completo: Anna Frank è una ragazza tedesca di origine ebrea, nata a Francoforte nel 1929, che, prima di morire a soli 16 anni nel campo di concentramento di Bergen Belsen, ci insegna il valore della bontà nonostante il mondo disumano in cui si trova a vivere. Perseguitati dai tedeschi, per la loro origine ebraica, lei, la sua famiglia e in seguito la famiglia Van Daan e il Dottor Dussel, furono costretti a stare nascosti in un alloggio segreto, fino a quando furono scoperti dalle SS. Arrestati e portati nei campi di concentramento, la madre di Anna morì di consunzione, e un anno più tardi morirono la sorella Margot e Anna di tifo. Tre settimane dopo la loro morte di Anna, gli inglesi liberarono Bergen Belsen. Il diario di Anna Frank, fu trovato nell'alloggio segreto e consegnato dopo la guerra al padre di Anna, unico superstite della famiglia. Fu pubblicato ad Amsterdam nel 1947. Il diario è scritto in prima persona da Anna. La sua è un'agiata famiglia e il padre esercita la professione di banchiere. Nel 1942, quando Anna ha 13 anni, la sua famiglia è costretta a trasferirsi ad Amsterdam per sfuggire alle persecuzioni. Anna e i suoi familiari si sistemano in un alloggio segreto che si trova sopra una vecchia fabbrica di spezie. A loro si uniscono presto la famiglia Van Daan e il Dottor Dussel. La loro non è una convivenza felice, poiché sono costretti a vivere nascosti e segregati in locali piccolissimi, scomodi e molto freddi. È un'esperienza molto dura soprattutto per i tre ragazzi: Anna, Margot, sua sorella, e Peter, il figlio dei signori Van Daan, che sono troppo spesso tristi e desiderosi di libertà. Anna, nei due anni di segregazione, decide di scrivere un diario, che le era stato regalato in occasione del suo tredicesimo compleanno, in cui racconta le sue gioie, i suoi dolori, le sue speranze. Il linguaggio usato nel diario è molto semplice e scorrevole, caratteristico di una ragazza adolescente. Anna racconta fatti spesso banali: le discussioni sul cibo, sull'uso del bagno, le piccole insofferenze tra persone costrette a vivere troppo vicine. Lei scrive ogni lettera per un'amica immaginaria, che non esiste: Kitty. Dalle sue parole emerge un prepotente spirito libero, senza età: sembra di poter vedere un'anima matura in un corpo di bambina, fiduciosa nell'avvenire, nella bontà dell'uomo. Spesso parla di Peter, il ragazzo di cui pian piano si accorge di essersi innamorata. Non riesce quasi più a trovare un minimo di equilibrio in quell'ambiente: il padre sembra allontanarsi da lei, la madre è solo un'amica e non dimostra nessun tipo di affetto materno, la sorella è disperata quanto lei, il signor Van Daan è noioso, la signora Van Daan sempre pronta a criticare ad ogni pretesto. Costretta a dividere la stanza col dottor Dussel, Anna non ha più uno spazio letteralmente suo, solo il diario. Studia molto la storia, il francese e le materie letterarie, ma odia la matematica. Per Anna in quel suo ambiente non vi è nulla di speciale, se non la sera, quando va in soffitta da Peter, per il quale prova un sentimento d'amore da lui contraccambiato.
    A seguito di una segnalazione spionistica, il 4 agosto 1944 un tedesco e quattro olandesi, fanno irruzione all'alloggio segreto: tutti i rifugiati clandestini vengono arrestati e l'alloggio viene saccheggiato e perquisito dalla GESTAPO. Qualche giorno dopo, il gruppo di rifugiati viene avviato a Westerbork, il più grande campo di concentramento in Olanda. Il 2 settembre 1944 i Frank vengono condotti ad Auschwitz, dove il padre viene separato dalle figlie e dalla mogli. Nel febbraio 1945 Anna e Margot si ammalano di tifo, muoiono a marzo a pochi giorni di distanza e vengono sepolte in una fossa comune.
    Nella lettera di domenica 16 aprile 1944 Anna racconta alla sua amica immaginaria il primo bacio che riceve da Peter. Ogni sera Peter ed Anna si recavano vicino alla finestra, dove parlavano di tutto ciò che in quei momenti gli passava per la testa. La sera del 15 aprile, Peter si fa più vicino ad Anna, con la scusa che altrimenti avrebbe sbattuto la testa contro l'armadio. Ad Anna batte forte il cuore. Non erano mai stati così vicine e stretti l'uno con l'altra. Peter l'abbraccia, le fa posare il capo sulla spalla. Rimangono immobili per cinque minuti. Sono gesti da ragazzi: lui le stringe il viso tra le mani e passa le mani tra i capelli; lei rimane immobile, tanto felice senza saperne spiegare il perché. È passata mezzora, Peter ed Anna si alzano. Peter mette le scarpe da ginnastica per non fare rumore, e prima di scendere le scale, le dà un bacio. Anna scende le scale senza nemmeno voltarsi, sentendosi tanto felice.
    Personaggi principali:
    - Anna: è la protagonista e scrittrice del suo diario, regalatogli per il suo tredicesimo compleanno, dove descrive la vita dell'alloggio segreto.
    - Margot: è la sorella di Anna. È descritta da Anna come una ragazza diligente, studiosa e molto timida.
    - Peter: è il figlio del signore e della signora Van Daan. Molto amico di Margot è fortemente innamorato di Anna. È descritto come un ragazzo goffo, e molto timido soprattutto con le ragazze.
    - la madre di Anna: dato il comportamento strano nei suoi confronti, Anna la presenta più come un'amica che come una madre; questo perché non riesce a darle nessun affetto che possa andare oltre l'amicizia di una semplice amica.
    - il padre di Anna: al contrario della madre cerca di non far mancare nulla ad Anna, ed è per questo Anna lo considera un eccellente confidente.
    - il signore e la signora Van Daan: sono i genitori di Peter, e non si presentano per niente simpatici; lui è un brontolone, e lei è sempre pronta per litigare.
    - il Dottor Dussel: è il compagno di stanza di Anna. Non vanno tanto d'accordo, ma tra i due c'è della simpatia.
    - Elli, Miep, Kraler, Koophuis: sono amici della famiglia Frank, Van Daan, e del Dottor Dussel, e li aiutano a nasconderli nell'alloggio segreto.
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