Descrizione:Il glucosio è una molecola piuttosto grossa non molto solubile nei lipidi di membrana che entra nella cellula grazie ad una specifica proteina di trasporto presente nella membrana plasmatica. A causa delle sue dimensioni non passa attraverso i canali. Il glucosio compete con il galattosio, l’arabinosio e molti altri monosaccaridi per lo stesso trasportatore. La velocità di trasporto mostra una cinetica di saturazione.
Tipologia:Superiori
Testo completo:Il glucosio è una molecola piuttosto grossa
non molto solubile nei lipidi di membrana che entra nella cellula
grazie ad una specifica proteina di trasporto presente nella membrana
plasmatica. A causa delle sue dimensioni non passa attraverso i
canali.
Il glucosio compete con il galattosio, l’arabinosio
e molti altri monosaccaridi per lo stesso trasportatore.
La velocità di trasporto mostra una cinetica
di saturazione.
L’assunzione cellulare di zuccheri è
inibita dalla flaretina e stimolata dall’insulina.
Si ritiene che le proteine di trasporto siano
inserite nel doppio strato lipidico e siano formate da più
monomeri. Cambiamenti conformazionali della proteina, indotti dal
legame con lo zucchero, consentono il trasporto della sostanza
attraverso la proteina stessa.
I globuli rossi, gli epatociti, gli adipociti e le
cellule muscolari possiedono trasportatori del glucosio. Negli
adipociti e nelle cellule muscolari il trasporto è aumentato
dall’insulina, che incrementa l’inserzione nella membrana della
proteina trasportatrice del glucosio, che viene prelevata da un pool
presente nelle membrane del reticolo endoplasmatico della cellula.
Viene assorbito dall’orletto a spazzola delle cellule epiteliali
dell’intestino mediante un sistema di trasporto attivo secondario
alimentato dal Na+ (simporto). Il glucosio è trasportato
all’interno della cellula assieme al Na+ dalla stessa proteina
trasportatrice che possiede due siti di legame per il Na+ e uno per
lo zucchero (che compete col galattosio). La presenza del Na+ aumenta
l’assorbimento dello zucchero e viceversa. L’energia liberata dal
Na+ che entra per azione del suo gradiente viene sfruttata per
permettere l’ingresso del glucosio contro i gradienti di
concentrazione. Tutto ciò avviene sulla membrana apicale
dell’epitelio.
Si ritiene che la proteina trasportatrice presenti
già il sito ad alta affinità per il glucosio orientato
verso l’esterno della cellula; il legame del Na+ e del glucosio
induce una transizione conformazionale che porta i siti di legame
verso l’interno della cellula e li riduce a bassa affinità.
Il rilascio delle molecole implica una nuova transizione
conformazionale che riporta il trasportatore alle condizioni
iniziali.
Lo zucchiro abbandona poi la cellula intestinale a
livello della membrana plasmatici basalee laterale per merito di un
sistema di trasporto facilitato, per diffondere poi nei capillari
della mucosa.
Si ritiene che esistano sei forme diverse di
trasportatori per il glucosio; tutti sono costituiti da 12 alfa
eliche di cui 3 con un lato polare ed uno apolare. Le alfa eliche
7-8-11 sono orientate in modo che il lato polare si disponga a
formare un poro per il passaggio del glucosio.
Il gradiente di concentrazione è mantenuto
grazie alla fosforilazione del glucosio che entra nella cellula a
glucosio 6-fosfato, che non può tornare nel plasma attraverso
lo stesso trasportatore.