Descrizione:Plauto trasforma i suoi modelli secondo tendenze e preferenze coerenti. Plauto tende a trascurare la coerenza dell’azione drammatica e le sfumature nel carattere dei personaggi: costruisce un altro teatro; rinuncia a certe virtù dei modelli greci per spostare l’accento su altri interessi.
Tipologia:Università
Testo completo:Plauto trasforma i suoi modelli secondo tendenze e preferenze coerenti. Plauto tende a trascurare la coerenza dell’azione drammatica e le sfumature nel carattere dei personaggi: costruisce un altro teatro; rinuncia a certe virtù dei modelli greci per spostare l’accento su altri interessi.
Fra tutti i personaggi della Commedia Nuova, Plauto ha un suo favorito, il servo. È lo schiavo furbo a gestire lo sviluppo dell’intreccio: è una “figura tipica”, non troppo individualizzata sul piano psicologico; entra nell’azione come creatore di inganni e fonte del comico.
La posizione del servo astuto ne fa un equivalente del poeta drammatico: il servo è il personaggio che gioca con le parole, è la figura centrale ed il punto d’attrazione. Plauto non solo amplia lo spazio del servitore, ma assimila altri personaggi a questo nuovo ruolo ed a questo livello.
Plauto utilizza gli intrecci dei modelli come materia disponibile a significati nuovi ed imprevedibili.
Il comico originale di Plauto sta nel contatto fra la materia dell’intreccio e l’aprirsi di “occasioni” in cui l’azione si fa libero gioco creativo, diventa “lirismo comico”.