Descrizione:Del grande fervore edilizio di Adriano due documenti sopra gli altri ci rimangono: il rifacimento del Pantheon di Agrippa, connesso con le omonime terme, e, ai piedi del colle di Tivoli, la Villa Adriana. La circostanza che il Pantheon sia l'unico monumento architettonico di questo tipo di età romana che sia giunto intatto sino a noi, ci rende impossibile valutarne la diversità e la superiorità in confronto con altri edifici analoghi, che sono giunti a noi allo stato di ruderi o che sono noti soltanto per la pianta.
Tipologia:Università
Testo completo:Del grande fervore edilizio di Adriano due documenti sopra gli altri ci rimangono: il rifacimento del Pantheon di Agrippa, connesso con le omonime terme, e, ai piedi del colle di Tivoli, la Villa Adriana.
La circostanza che il Pantheon sia l'unico monumento architettonico di questo tipo di età romana che sia giunto intatto sino a noi, ci rende impossibile valutarne la diversità e la superiorità in confronto con altri edifici analoghi, che sono giunti a noi allo stato di ruderi o che sono noti soltanto per la pianta.
Per queste circostanze, il Pantheon è l'edificio che più compiutamente di ogni altro rappresenta il punto di arrivo di una concezione architettonica tipicamente italico-romana, una concezione di un edificio che vale per il suo spazio interno. Mentre la civiltà greca abbandona già prima dell'età geometrica (XI-X secolo a.C.) il tipo della tomba a cupola dell'età minoico-micenea, e si vale di un tipo di sepolcro non accessibile, da venerarsi solo dall'esterno, la civiltà etrusca e quella romana hanno sempre mantenuto il tipo della tomba a camera, pur variandone gli aspetti sia interni che esterni, manifestando una preferenza per forme che consentano all'individuo di sentirsi racchiuso entro uno spazio che lo circonda, ma anche gli comunica un magico senso di mistero.
Anche nel mausoleo che Adriano fece costruire sulla sponda destra del Tevere, congiunto col Campo Marzio da un sontuoso ponte, il tipo del sepolcro circolare, a tumulo, con ampia camera sepolcrale, viene conservato in continuità coi precedenti della Roma augustea e repubblicana, che avevano ampliato il tipo della tomba a tumulo e a camera delle grandi necropoli etrusche. Il nucleo della struttura del mausoleo di Adriano, spogliato dei suoi rivestimenti in marmo, è visibile nella parte inferiore del fortilizio papale, Castel Sant'Angelo, costruitovi sopra successivamente.