Descrizione:Nella classificazione delle attività economiche, oggi si tende ad isolare in un settore specifico – il quaternario – le attività superiori come quelle della cultura e della scienza, della direzione politica e della dirigenza d'impresa, della ricerca tecnologica e dell'analisi di mercato. La funzione del quaternario è fondamentale per la vita politica ed economica dei singoli Stati e del sistema-mondo. Il processo di localizzazione comporta che le attività quaternarie si concetrino in poche grandi metropoli sia a scala nazionale che internazionale.
Tipologia:Università
Testo completo:Nella classificazione delle attività economiche, oggi si tende ad isolare in un settore specifico – il quaternario – le attività superiori come quelle della cultura e della scienza, della direzione politica e della dirigenza d'impresa, della ricerca tecnologica e dell'analisi di mercato.
La funzione del quaternario è fondamentale per la vita politica ed economica dei singoli Stati e del sistema-mondo. Il processo di localizzazione comporta che le attività quaternarie si concetrino in poche grandi metropoli sia a scala nazionale che internazionale. Talvolta si ha una separazione tra politica ed economia.
L'internazionalizzazione del sistema produttivo e il dinamismo delle multinazionali con una nuova divisione mondiale del lavoro, hanno sovrimposto alle gerarchie urbane dei singoli Stati la nuova gerarchia di un reticolo metropolitano mondiale. Le grandi metropoli mantengono il loro ruolo centrale nelle economie nazionali ma hanno nuove funzioni direzionali nell'economia del mondo, e perciò sono denominate città mondiali. Le città mondiali assorbono una quota notevole di manodopera intellettuale altamente qualificata. La concentrazione di attività qualitativamente elevate permette contatti diretti tra operatori di altissimo livello, oltre ai normali collegamenti attraverso reti tele-informatiche.
Alcuni dei centri di attività quaternarie si distinguono per una forte produzione scientifica a carattere innovativo: sono le tecnopoli, dove ricerca scientifica e industria interagiscono per realizzare l'innovazione e applicarla alla produzione o per sviluppare la ricerca pura.
Nelle tecnopoli sono presenti laboratori scientifici e istituti di ricerca finanziati sia dallo Stato sia da privati. È preferita la localizzazione all'esterno di una città mondiale, ma sempre nelle immediate vicinanze: ciò per l'esigenza di decentrare le attività bisognose di ampi spazi e nello stesso tempo mantenere in stretto contatto la ricerca, l'industria e i servizi in vista della reciproca collaborazione.
Le tecnopoli sono concentrate nei paesi più sviluppati: tra le più importanti la Silicon Valley, nota per l'elettronica, l'informatica, la robotica, le costruzioni aerospaziali e le biotecnologie. In Giappone, oltre a Tokyo è da citare il centro universitario e scientifico di Tsukuba, che si occupa di robotica, elettronica, biotecnologie. In Gran Bretagna ricordiamo il parco scientifico di Cambridge, in Francia la "città della scienza" di Parigi-Sud. In Italia emergono due aree ad elevata concentrazione di tecnologie avanzate: una tra Torino e lvrea, specializzata in elettronica, robotica, telecomunicazioni; l'altra intorno a Milano, con particolare sviluppo di elettronica, telecomunicazioni, chimica e biotecnologie. In Russia, oltre a Mosca, è da citare Akademgorodok, una cittadella di scienziati.