Descrizione:I fiumi e i canali pongono il problema pregiudiziale della marcia contro corrente; ma molti altri ostacoli possono presentarsi nel percorso: portate irregolari e profondità insufficienti al pescaggio delle imbarcazioni; sbalzi del profilo che danno luogo a rapide; variazioni del tracciato in seguito alle piene. Sono quasi sempre necessari lavori idraulici di sistemazione, oppure si sostituiscono i tratti più disagevoli con un canale laterale alternativo o con un tronco ferroviario.
Tipologia:Università
Testo completo:I fiumi e i canali pongono il problema pregiudiziale della marcia contro corrente; ma molti altri ostacoli possono presentarsi nel percorso: portate irregolari e profondità insufficienti al pescaggio delle imbarcazioni; sbalzi del profilo che danno luogo a rapide; variazioni del tracciato in seguito alle piene. Sono quasi sempre necessari lavori idraulici di sistemazione, oppure si sostituiscono i tratti più disagevoli con un canale laterale alternativo o con un tronco ferroviario. Fin dal XIII secolo si è cercato di porre rimedio alle rapide con una successione di dighe per formare specchi d'acqua tranquilli per la navigazione, con il solo punto critico del passaggio dall'uno all'altro.
I canali navigabili presentano dimensioni varie. Un grosso inconveniente è il gelo, che impedisce la navigazione per una parte dell'anno. Il naviglio fluviale presenta una straordinaria varietà di tipi, ma differisce sempre da quello marittimo per il fondo più piatto e per il profilo meno slanciato. I trasporti fluviali sono lenti ma economici: sono i preferiti per le merci pesanti non deperibili.
La navigazione interna risulta favorita nelle regioni piane con fiumi regolari nel profilo e nelle portate. Tronchi di canali sostitutivi fiancheggiano i tratti fluviali non navigabili; altri canali hanno la funzione di raccordo tra i fiumi per completare la rete in un sistema organico. Nei sistemi di fiumi tra loro paralleli s'è dovuto creare con canali il collegamento trasversale. Nei sistemi a raggiera torna utile fare dei canali di raccordo tra i rami ravvicinati dei fiumi, ottenendo il collegamento tra versanti marittimi contrapposti.
Nelle zone temperate si trovano gli assi più attivi e i porti più frequentati, mentre le zone fredde lamentano il blocco del traffico per parecchi mesi all'anno a causa del ghiaccio, e le zone tropicali sono praticamente senza navigazione interna.