Descrizione:Il Testo Unico (decreto legislativo 490 del 1999) è un atto con forza di legge, che ha il potere di modificare o abrogare tutta la legislazione precedente: si chiama “Testo Unico” perché raggruppa tutte le norme riguardanti quella precisa disciplina.
Tipologia:Università
Testo completo:Il Testo Unico (decreto legislativo 490 del 1999) è un atto con forza di legge, che ha il potere di modificare o abrogare tutta la legislazione precedente: si chiama “Testo Unico” perché raggruppa tutte le norme riguardanti quella precisa disciplina.
Il Testo Unico individua cosa si debba intendere per “beni culturali” dal punto di vista normativo: “sono beni culturali le cose mobili e immobili che presentano un interesse artistico, storico, archeologico o demo-etno-antropologico, cioè che hanno attinenza con la demografia, l’etnologia e l’antropologia; le cose immobili, che a causa del loro riferimento con la storia politica e militare, della letteratura, dell’arte e della cultura, rivestono un interesse particolarmente importante, cioè edifici che hanno una particolare connessione con la storia; le collezioni o le serie di oggetti che, per tradizione o per particolari caratteristiche ambientali, rivestono come complesso un eccezionale interesse artistico o storico: sono categorie di beni, individuabili come universalità di beni mobili, che hanno una loro individualità; i beni archivistici e librari”.
Il Testo Unico non si occupa delle bellezze ambientali, ma delle bellezze individue e delle bellezze d’insieme. Le bellezze individue sono singole bellezze naturali; le bellezze d’insieme sono bellezze naturali che ricompongono un insieme che deve essere conservato tale per non perdere la sua originaria bellezza.
Il Testo Unico è diviso in due titoli: il primo titolo è dedicato genericamente ai beni culturali (dall’art. 1 all’art. 137); il secondo titolo è invece dedicato ai beni ambientali (dall’art. 138 all’art. 166). Nei beni culturali confluiscono tutte le categorie di beni suddivise in base alla proprietà.
Lo strumento del Testo Unico è teso ad affiancare all’attività tradizionale, cioè la salvaguardia intesa come protezione del bene culturale, una sorta di nuova dinamica che crei una politica sul patrimonio culturale: il Testo Unico ha quindi come suo fine non esclusivamente la tutela, ma comprende anche la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale.
Inoltre, il Testo Unico prevede una serie di attività di gestione del patrimonio culturale che incoraggia l’avvicinamento alle problematiche riguardanti la tutela.