Descrizione:La circolazione degli uomini è di natura varia. È poco attiva nelle regioni rurali dei Paesi sottosviluppati e nelle campagne; nelle città la circolazione è ben più intensa. Con 10 sviluppo dei trasporti si è andata diffondendo l'idea di viaggiare per diporto. Il gusto dei viaggi, un tempo attributo aristocratico, è penetrato nelle abitudini di un numero sempre più grande di persone, anche in forza di una più larga distribuzione delle possibilità economiche: il turismo è cosi divenuto un tramite di elevazione sociale e una voce importante nel bilancio di molti paesi.
Tipologia:Università
Testo completo:La circolazione degli uomini è di natura varia. È poco attiva nelle regioni rurali dei Paesi sottosviluppati e nelle campagne; nelle città la circolazione è ben più intensa.
Con 10 sviluppo dei trasporti si è andata diffondendo l'idea di viaggiare per diporto. Il gusto dei viaggi, un tempo attributo aristocratico, è penetrato nelle abitudini di un numero sempre più grande di persone, anche in forza di una più larga distribuzione delle possibilità economiche: il turismo è cosi divenuto un tramite di elevazione sociale e una voce importante nel bilancio di molti paesi.
Il movimento turistico era già in passato una pratica dei patrizi romani, ma in senso moderno si afferma soltanto col secolo XVIII, che vede apparire il romanticismo e la rivoluzione dei trasporti. Progressivamente il turismo guadagna tutti gli strati sociali dei paesi sviluppati. Uno dei principali fattori di questa evoluzione sta nella conquista sociale delle ferie pagate.
Per il turismo entra in gioco la consapevolezza che il progresso dev'essere funzionale al miglioramento delle condizioni di vita degli uomini. Il turismo, che si può considerare un modo di impiego del tempo libero, va visto non soltanto come il risultato di quel miglioramento delle condizioni di vita che ha consentito di guadagnare di più lavorando di meno, ma anche come un nuovo modo di vivere della società contemporanea.
Il campo delle risorse turistiche può essere diviso in quattro classi:
i beni ambientali e naturali;
i beni culturali;
le strutture ricettive;
infrastrutture.
Le condizioni affinché una risorsa potenziale si traduca in una risorsa turistica fruibile si presentano sotto tre profili: il primo è il profilo culturale; la tecnologia; l’accessibilità economica.
La classica villeggiatura racchiude l'idea di soggiorno e di riposo; invece il turismo implica l'idea di movimento, di andar lontano dal luogo di residenza. Esso crea posti di lavoro, mette in piedi attrezzature, trasforma interi paesi. I flussi turistici sono concentrati in certi periodi dell'anno e possono creare forti intasamenti nelle vie di comunicazione. Il turismo provoca nel territorio profonde trasformazioni funzionali e paesaggistiche.
Il turismo moderno rientra in quel vasto settore che va sotto il nome di qualità della vita e che riguarda il rapporto tra uomo e ambiente sia al fine di non dissipare o inquinare le risorse, sia per realizzare un ordinato e razionale uso del territorio.
Il turismo ha sollevato molteplici problemi sia sul piano ecologico che su quello socioeconomico: a tali problemi si rapportano le politiche turistiche, che vanno dagli spazi protetti agli spazi organizzati. Un primo problema è la salvaguardia del patrimonio naturale, essendo il paesaggio una delle principali attrattive turistiche. Nei paesi industrializzati e urbanizzati occorre tener conto anche del peso delle eredità storiche. Un secondo problema è la conservazione del patrimonio culturale, a partire dal patrimonio artistico e monumentale: la moltiplicazione dei musei testimonia la volontà di integrare il patrimonio artistico al turismo e alla cultura di massa. Un problema non trascurabile è la salvaguardia di usi e costumi delle popolazioni autoctone. Il turismo apporta una benefica quantità di valuta alla bilancia dei pagamenti.