Descrizione:L’esperienza individualistica ed autonoma che si è andata manifestando durante il I Periodo Intermedio segna l’arte della fine del III millennio. Con l’avvento della XII dinastia, che ristabilisce una politica tesa a sviluppare un programma di riorganizzazione burocratica dello Stato, di radicamento sul territorio e di espansione oltre i confini, la prospettiva artistica appare cambiata.
Tipologia:Università
Testo completo:L’esperienza individualistica ed autonoma che si è andata manifestando durante il I Periodo Intermedio segna l’arte della fine del III millennio.
Con l’avvento della XII dinastia, che ristabilisce una politica tesa a sviluppare un programma di riorganizzazione burocratica dello Stato, di radicamento sul territorio e di espansione oltre i confini, la prospettiva artistica appare cambiata.
Si nota la creazione di una rete di interrelazioni e la consapevolezza della presenza di destinatari reali del messaggio figurativo.
Uno degli aspetti architettonici più imponenti e innovativi del Medio Regno è costituito dalla serie di fortezze costruite in mattoni crudi lungo il Nilo della Nubia.
Alcune sono forse di epoca precedente, ma nel Medio Regno vengono modificate, ingrandite ed articolate. Il sistema è stato pensato come una successione di punti di difesa posizionati lungo il fiume, dalla I alla III cateratta, adatti sia a prevenire attacchi dal deserto, sia a controllare il traffico fluviale e le piste carovaniere.
Il forte di Quban, eretto a sud della I cateratta, aveva la funzione di sorvegliare l’accesso allo uadi Allaqi, ricco di miniere aurifere. Il forte di Semna, a sud della II cateratta, presenta una serie di difese posizionate lungo il lato meridionale, da cui si prevedeva la possibilità di assalti.
L’impianto è diverso per ogni forte, e la planimetria sfrutta la topografia accidentata dei luoghi, ma per tutti esistono dei criteri di base: doppia cinta muraria con mura merlate poggianti su fondamenta in pietra, ragguardevoli per dimensioni, articolate in bastioni e contrafforti, precedute da fossati. L’interno prevede alloggiamenti ordinati ed allineati per la guarnigione, magazzini e granai, abitazioni di supporto e un’area templare.
L’edificazione di un forte era un’impresa architettonica ragguardevole.
Inoltre, la versatilità nella scelta delle soluzioni costruttive e l’ingegnosità nella ricerca di nuove proposte difensive danno l’idea che il sistema fosse complesso: la sua creazione deve essere inquadrata in un grandioso progetto politico che prevedeva una totale riorganizzazione dello Stato, per garantire un nuovo controllo politico sul territorio. Era la nascita dell’impero.