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La pittura parietale

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  • Descrizione: La pittura parietale di carattere ornamentale partecipa, in età antonina, alla perdita di quel naturalismo che era sempre stato al fondo dei sistemi decorativi. Se confrontiamo una parete neroniana, della Domus Aurea, con una parete ostiense del tempo di Antonino Pio e una parete dell'età di Commodo (Ostia, Casa dei Dipinti, sala gialla), si nota come del tradizionale sistema architettonico non rimane, in quest'ultima, niente altro che un riflesso nella distribuzione di uno schema lineare.
  • Tipologia: Università
  • Testo completo: La pittura parietale di carattere ornamentale partecipa, in età antonina, alla perdita di quel naturalismo che era sempre stato al fondo dei sistemi decorativi. Se confrontiamo una parete neroniana, della Domus Aurea, con una parete ostiense del tempo di Antonino Pio e una parete dell'età di Commodo (Ostia, Casa dei Dipinti, sala gialla), si nota come del tradizionale sistema architettonico non rimane, in quest'ultima, niente altro che un riflesso nella distribuzione di uno schema lineare.
    La pittura di grandi composizioni figurate trova esempi di affreschi di largo respiro, come in alcune pitture di mitrei, i luoghi di culto della religione iranica, che si andava affermando in questo tempo specialmente tra l'elemento militare (mitreo di Marino presso Roma).
    Una scena mitologica diversamente interpretata, nella quale figure di tipo eroico si trovano su un'isola circondata da un mare popolato di varie figure, ha il suo migliore esemplare al disopra di una fontana nella casa del Celio, che fu di Pammachio e che fu dedicata alla memoria dei martiri Giovanni e Paolo.
    Un concentrato delle tendenze dell'arte tardo-antonina è un rilievo votivo di Ostia, nel quale lo stile pittorico della scultura si unisce alla noncuranza per le proporzioni e le raffigurazioni naturalistiche proprie dei rilievi della corrente plebea, della quale viene ad accentuarsi il momento tendente al simbolo, che si manifesta nel grande occhio apotropaico che sorge nel rilievo senza connessione formale col resto.
    Nel rilievo si vede il faro di Ostia e una nave, dalle vele istoriate, con figure di uomini che lavorano su di essa; si vede il simulacro di Nettuno ed un'altra nave ed altre statue che dovevano indicare luoghi caratteristici di Ostia; ma si vede, nello sfondo di secondo piano, l'attico sormontato da una quadriga di elefanti, che caratterizza la porta triumphalis di Roma, l'aditus urbis, la porta della capitale che si incontrava arrivando da Ostia, che era situata presso il Foro Boario, ma che da Ostia non era visibile.
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