La signora Dalloway - Virginia Woolf

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Descrizione

Il romanzo non ha una vera e propria trama. La vicenda si svolge tutta nell’arco di una giornata che Clarissa Dalloway dedica alla preparazione della festa che darà la sera. Come tante altre giornate, anche questa è piena di piccoli episodi esteriormente insignificanti. La protagonista cammina per le strade di Londra, incontra casualmente delle persone, fa delle osservazioni, ha dei pensieri, dei ricordi.

Tipologia

Superiori

Testo completo

Il romanzo non ha una vera e propria trama. La vicenda si svolge tutta nell’arco di una giornata che Clarissa Dalloway dedica alla preparazione della festa che darà la sera. Come tante altre giornate, anche questa è piena di piccoli episodi esteriormente insignificanti. La protagonista cammina per le strade di Londra, incontra casualmente delle persone, fa delle osservazioni, ha dei pensieri, dei ricordi. Il suo percorso si incrocia casualmente con quello di un altro personaggio che vaga per la città, Septimus Warren Smith. I due non si incontrano mai e fra loro si crea solo un rapporto a distanza, simbolico. Smith è reduce dalla prima guerra mondiale e,incapace di reinserirsi in una società che giudica ipocrita, cade nella follia e, alla fine, si suicida. Questo percorso drammatico si confronta simbolicamente con quello di Clarissa, che invece, nel dilemma dell’esistenza, sceglie di accettare se stessa e la vita.
La storia si svolge come un monologo interiore. La scelta di rappresentare il vissuto interiore dei personaggi, di narrare non tanto gli eventi quanto le impressioni che questi hanno generato nella scienza, comporta uno scarso interesse per le trame complesse e favorisce l’adozione della tecnica del monologo interiore. Il “cuore” della narrazione si trasferisce così nella mente dei personaggi. Sulla pagina, pensieri e sentimenti non sono connessi in sequenze logiche, ma seguono il flusso disordinato e spontaneo della coscienza: ne consegue una dimensione del tutto particolare del tempo, che non è quello esterno, costituito da una serie di momenti disposti in una sequenza cronologica, ma quella dell’interiorità, in cui ricordi del passato, sensazioni del presente, proiezioni verso il futuro si mescolano in un amalgama indistricabile. La necessità di seguire l’andamento frammentario del pensiero porta la Woolf ad adottare una prosa caratterizzata da molte frasi subordinate, spesso spezzata dalla punteggiatura e dagli incisi. Questo stile, secondo l’autrice, riflette anche il tipico modo femminile di costruire la frase senza accurate rielaborazioni razionali, nell’immediatezza con cui essa si sviluppa nella mente. La trama della “Signora Dalloway” si svolge in un solo giorno.