Descrizione:Dal 1216 il trono era sempre passato al primogenito del re; perciò Enrico IV, figlio di Giovanni di Gaunt, duca di Lancaster, quarto figlio di Edoardo III, non aveva diritto alla corona. La questione dell'illeggittimità dell'autorità regia della casata dei Lancaster fu all'origine di molteplici concessioni al Parlamento e alla Chiesa da parte del sovrano e di alcuni conflitti contro le potenti famiglie ribelli del Galles e del Nord.
Tipologia:Università
Testo completo:Dal 1216 il trono era sempre passato al primogenito del re; perciò Enrico IV, figlio di Giovanni di Gaunt, duca di Lancaster, quarto figlio di Edoardo III, non aveva diritto alla corona.
La questione dell'illeggittimità dell'autorità regia della casata dei Lancaster fu all'origine di molteplici concessioni al Parlamento e alla Chiesa da parte del sovrano e di alcuni conflitti contro le potenti famiglie ribelli del Galles e del Nord.
Enrico V, che succedette al padre nel 1413, conseguì una brillante vittoria sui francesi nella battaglia di Azincourt (1415) e vide il suo successo confermato dal trattato di Troyes (1420).
Sposò la figlia di Carlo VI di Francia e assunse il controllo del governo francese: pur non riuscendo a estendere il proprio dominio sull'intero paese, Enrico V pose così le basi di una futura unificazione delle corone dei due regni.
Nel 1422, quando morirono sia Enrico sia Carlo, sul trono dei due paesi salì infatti il figlio del primo, Enrico VI, di soli nove mesi.
Per un breve periodo i due abili zii di Enrico, John di Lancaster, duca di Bedford, e Humphrey di Gloucester si spartirono il controllo dei due regni.
Nel 1429 Giovanna d'Arco cominciò tuttavia a promuovere la resistenza contro il dominio inglese; nel 1431 fu catturata, accusata di eresia e condannata al rogo, ma il dominio inglese continuò a vacillare.