Descrizione:Dopo l'ultima guerra mondiale, il sistema socialista si è affermato in tutti i paesi occupati dalle armate russe a est della linea geopolitica chiamata "cortina di ferro". In questi paesi il modello sovietico in campo agricolo è stato seguito con sfumature diverse, sia per la natura più varia rispetto alla monotona pianura sarmatica, sia soprattutto per la complessità delle situazioni storico-sociali.
Tipologia:Università
Testo completo:Dopo l'ultima guerra mondiale, il sistema socialista si è affermato in tutti i paesi occupati dalle armate russe a est della linea geopolitica chiamata "cortina di ferro".
In questi paesi il modello sovietico in campo agricolo è stato seguito con sfumature diverse, sia per la natura più varia rispetto alla monotona pianura sarmatica, sia soprattutto per la complessità delle situazioni storico-sociali.
Le riforme agrarie hanno mirato a espropriare i domini feudali e le grandi tenute, per poi distribuire ai contadini senza terra lotti da 5 a 10 ettari dietro corresponsione di un modesto canone annuo.
Gli assegnatari si sono poi riuniti in cooperative insieme ai proprietari medi, non eliminati perché capaci di apportare alla cooperativa la loro competenza professionale.
Nella costituzione delle cooperative si è ammesso il principio che la retribuzione individuale desunta dagli utili d'esercizio venisse calcolata non soltanto in base al lavoro che ciascuno ha prestato, ma anche alla quota di terra che egli ha conferito alla cooperativa.
La nascita delle cooperative si è accompagnata al riaccorporo del mosaico di particelle fondiarie in grosse unità adatte ai sistemi di lavoro meccanizzato.
Oggi le cose stanno cambiando entro il quadro delle trasformazioni conseguenti al crollo dell'Unione Sovietica e della sua influenza politica ed economica sull'Est europeo: tuttavia, nei paesi dell'Est è inconcepibile un ritorno alle antiche strutture agrarie di tipo capitalistico o addirittura latifondistico, unanimemente condannate e contestate.